Casa del Cinema con una retrospettiva dedicata a Raffaello Matarazzo nel cinquantesimo anniversario della morte. Vi proporremo sette film, che mostrano la modernità del suo cinema oltre e contro le etichette. Matarazzo è stato a suo modo anticipatore del neorealismo (Treno popolare, 1933), capace di raccontare alcuni episodi della nostra Storia senza essere didascalico (Paolo e Francesca, 1950), ma anche i problemi della nostra quotidianità (Giorno di nozze, 1942), arrivando a colorare il tutto con tinte ineguagliate di melodramma (il dittico I figli di nessuno, 1951, L'angelo bianco, 1955, ma anche Chi è senza peccato…, 1952) e di erotismo (l'anomalo folgorante La nave delle donne maledette, 1953).
Casa del Cinema di Roma venerdì 16
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