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Giogiò Franchini
Centro Sperimentale di Cinematografia
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28 April 2021
Nasce a Napoli l'11 luglio del 1959. Dopo una giovanile attività professionale di light designer teatrale, studi universitari sul cinema con Mino Argentieri e Valerio Caprara e seminari di montaggio con Roberto Perpignani e Paolo Cottignola, inizia nel '92 una lunga collaborazione in qualità di montatore con MEGARIS, centro napoletano di produzione cinetelevisiva, svolgendo parallelamente una intensa attività di free lance fra Napoli e Roma. Nel '95 vince con “Non Porno Più”, reinvenzione in chiave hardcore della celebre finestra sul cortile hitchcockiana, il Primo premio ad Anteprima per il Cinema Italiano Indipendente di Bellaria nella sezione 150 secondi a tema fisso. Sempre nel ‘95 porta la postproduzione cinematografica a Napoli : "Racconti di Vittoria" è il primo film montato nel capoluogo campano con un sistema digitale non lineare (AVID Film Composer). L’anno successivo introduce per la prima volta un sistema AVID nel Nuovo Cinefonico di CINECITTA’: “Pianese Nunzio 14 anni a maggio” è il primo film montato negli storici stabilimenti di via Tuscolana senza l’ausilio di una moviola tradizionale. Ancora nel '96 segue le gare di Formula Uno sui circuiti automobilistici europei montando i servizi di “Grand Prix”, telegiornali e analoghe produzioni Mediaset. Nel '98 vince il CIAK D'ORO -miglior montaggio- per il film "Tano da morire" di Roberta Torre. In questi anni realizza numerosi trailers ed é in veste di promoter che riceve una segnalazione al Merano TV Festival del '98. Nello stesso anno collabora al programma “Amado mio Amada mia” di Paolo Serbandini prodotto da Palomar per RAIDUE. Nel 2002 riceve una doppia candidatura per i Nastri d’Argento (montaggio L’uomo in più – Luna rossa) e nel 2003 vince un VESUVIO AWARD con “Il pareggio non esiste” al NAPOLI FILM FESTIVAL. In questi anni firma il montaggio di numerosi videoclip musicali (Almamegretta, Giorgia, Planet Funk, Elisa, Le Vibrazioni, Nino D'Angelo) e si dedica all’attività didattica attraverso lezioni, stage e seminari. Si avvalgono del suo contributo, fra gli altri: la Fondazione Toscanini, l’Università di Parma, la Federico II di Napoli, La Sapienza di Roma, il Suor Orsola Benincasa di Napoli, l’Istituto Multimediale Scrittura e Immagine di Pescara, la Scuola Del Documentario (Città della Scienza - Istituto Luce), la Scuola Holden di Torino, la Scuola Volontè ed il Centro Sperimentale di Cinematografia. Candidato più volte ai Nastri d’Argento ed al David di Donatello, vince nel 2005 di nuovo il CIAK D’ORO per il montaggio de “Le Conseguenze dell’amore” di Paolo Sorrentino; nel 2006 il PREMIO FLAIANO per “La Terra” di Sergio Rubini e “La guerra di Mario” di Antonio Capuano, nel 2008 il DAVID DI DONATELLO per "La ragazza del lago” di Andrea Molaioli. Sempre per un film di Andrea Molaioli, “Il Gioiellino”, una giuria di critici stranieri gli assegna il PREMIO PERPIGNANI al Bifest 2012, anno dell'incontro con il premio Oscar Jonathan Demme, con il quale collabora alla realizzazione di “Enzo Avitabile Music Life”. Nel 2014 il Festival di Spello LE PROFESSIONI DEL CINEMA assegna il premio per il miglior montaggio a "Miele" di Valeria Golino già candidato -per il montaggio- ai David di Donatello, ai Nastri d'Argento ed ai Ciak d'oro, ed infine "Due Euro l'ora" di Andrea D'Ambrosio si aggiudica il premio per il miglior montaggio al Festival Internazionale INVENTA UN FILM di Lenola. Nel 2018 si confronta per la prima volta con la serialità: firma il montaggio di quattro episodi di “1994”, terzo capitolo della produzione originale SKY e Wild Side dopo 1992 e 1993.
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