Muto 1916 primo

Il cinema muto italiano 1916. I film della grande guerra. Prima parte

Vittorio Martinelli
€ 15.00
 
anno di edizione: 1992
pagine: 247
distribuzione: Centro Sperimentale di Cinematografia
ISBN: 8839707018
L'ondata dei film patriotici che ha sommerso gli schermi della penisola a partire dalla seconda metà del 1915 tende a placarsi. Anche perchè le rodomontate che raccontano - un alpino o un bersagliere che da solo riesce a sgominare un intero reggimento di crucchi - non fanno più ridere. La realtà della guerra s'è dimostrata un po' diversa dai sogni di gloria degli interventisti ed il pubblico non abbocca più. Se ne accorge anche il Ministero degli Interni che invita le Commissioni di censura ad una maggiore severità nei confronti di questi film. I produttori fiutano l'aria che tira e si buttano sul Risorgimento: i nemici sono sempre gli austriaci, ma di cent'anni prima. Il volume - costituito essenzialmente da schede filmografiche ordinata alfabeticamente per titolo (nelle quali si riportano le notizie sui crediti e sul cast, i dati di censura, le lunghezze delle copie, i soggetti e le recensioni, i nomi delle società di produzione ed i titoli alternativi dei film) è il primo dei due tomi dedicati al 1916. Già apparso come numero speciale della storica rivista Bianco & Nero è acquistabile anche nel cofanetto che racchiude i volumi inerenti gli anni 1916-1919.
note sull'autore
Vittorio Martinelli (Napoli, 1926 – Bologna, 2008). Storico del cinema e appassionato collezionista, è stato autore o coautore con Aldo Bernardini della filmografia de Il cinema muto italiano (1991-1996). Da solo o in collaborazione è l’autore di numerose monografie su registi e attrici: Augusto Genina, Carmine Gallone, Enrico Guazzoni, Roberto Roberti, Francesca Bertini, Leda Gys, Pina Menichelli, Maria Jacobini, e di un volume sulle Dive del silenzio (2001), oltreché di numerosi saggi e contributi apparsi sulle riviste specializzate di cinema. È stato inoltre autore di: Lucy Doraine alla conquista dell’Italia (1988), Cuor d’oro e muscoli d’acciaio (2000), Dal Dott. Caligari a Lola-Lola (2001), L’eterna invasione (2002), Una frequentazione rarefatta (2005). La sua ultima opera è Za la Mort. Ritratto di Emilio Ghione (2007).