Il cinema muto italiano 1922-1923. I film degli anni venti

 

Vittorio Martinelli

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anno di edizione1996
pagine334
distribuzioneCentro Sperimentale di Cinematografia
Oltre trecentosessanta erano i film approvati in censura nel 1921; nel 1922 scendono a centoquarantacinque, l'anno successivo a centoventidue; e la colonnina di mercurio della produzione è destinata nel resto degli anni Venti a calare ancora, vertiginosamente. Nel biennio 1922/23 la crisi iniziata negli anni del dopoguerra è in pieno sviluppo. Già molti attori, registi e operatori si sono trasferiti in Germania. Chi resta in patria, lavora quando può, oppure forma delle compagnie di teatro. Diversi operatori diventano titolari di negozi di articoli ottici, alcuni registi scoprono un nuovo mestiere, quello di adattatore di film stranieri. Il libro consta di schede filmografiche ordinate alfabeticamente per titolo. In ogni singola scheda si riportano le notizie sui credit e sul cast, i dati di censura, le lunghezze delle copie, i soggetti e le recensioni, i nomi delle società di produzione ed i titoli alternativi dei film. Il volume è disponibile anche nel cofanetto relativo agli anni 1920-1931.
note sull'autore
Aldo Bernardini (Vicenza, 1935). Critico e storico del cinema. E’ stato uno dei redattori capo di Filmlexicon degli autori e delle opere. Sezione Italia. Aggiornamenti e integrazioni 1972-1991 (1992). Ha pubblicato da solo o in collaborazione con Vittorio Martinelli alcuni volumi de Il cinema muto italiano (1991-1996). Tra i suoi scritti ricordiamo Michelangelo Antonioni: da "Gente del Po" a "Blow-up" (1967), Ugo Tognazzi (1978) Il cinema Vittorio Martinelli (Napoli, 1926 – Bologna, 2008). Storico del cinema e appassionato collezionista, è stato autore o coautore con Aldo Bernardini della filmografia de Il cinema muto italiano (1991-1996). Da solo o in collaborazione è l’autore di numerose monografie su registi e attrici: Augusto Genina, Carmine Gallone, Enrico Guazzoni, Roberto Roberti, Francesca Bertini, Leda Gys, Pina Menichelli, Maria Jacobini, e di un volume sulle Dive del silenzio (2001), oltreché di numerosi saggi e contributi apparsi sulle riviste specializzate di cinema. È stato inoltre autore di: Lucy Doraine alla conquista dell’Italia (1988), Cuor d’oro e muscoli d’acciaio (2000), Dal Dott. Caligari a Lola-Lola (2001), L’eterna invasione (2002), Una frequentazione rarefatta (2005). La sua ultima opera è Za la Mort. Ritratto di Emilio Ghione (2007).