Gioli

Paolo Gioli. Un cinema dell’impronta

Sergio Toffetti, Annamaria Licciardello (a cura di)
€ 35.00
 
anno di edizione: 2009
pagine: 251
collana: Quaderni del CSC
distribuzione: Centro Sperimentale di Cinematografia
ISBN: 9788895219202
Il libro riunisce i contributi di Fragapane, Bordwell, Païni, Volpato, Bouhours, Di Marino, Sanborn, Strina sull’opera dell’artista veneto Paolo Gioli, pittore, fotografo, cineasta, che da oltre quarant’anni inventa e sperimenta tecniche di vario tipo nel campo dell’immagine pittorica, serigrafica, fotografica e cinetica. Gioli interroga la stessa possibilità di formazione dell'immagine cinematografica, a partire dagli strumenti tecnici e dai materiali (la pellicola, la mdp, gli obiettivi, l'otturatore) che ne costituiscono la base. Come un moderno alchimista nel suo laboratorio manomette le macchine, le riduce al proprio grado zero o le ibrida al fine di definire - e contemporaneamente ri-definire - la natura materica dell'immagine e quella illusoria del suo movimento. La pubblicazione, riccamente illustrata in bianco e nero e a colori, è accompagnata da un DVD che raccoglie 6 film.
note sull'autore
Sergio Toffetti Direttore della Sede Distaccata Piemonte di del Centro Sperimentale di Cinematografia, già Conservatore della Cineteca Nazionale. Ha curato numerosi cataloghi e libri, tra cui La mia notte con Maud: sei racconti morali (di Eric Rohmer, 1988); Jean-Luc Godard: un hommage du Centre Culturel Français et du Museo Nazionale del Cinema de Turin (1990); Jacques Rivette: la regle du jeu (1991); Alexander Kluge (1994); Il caso e la necessita': il cinema di Robert Bresson (1998); Il buono, il brutto, il cattivo di Sergio Leone (2000); Mi sono molto divertito: scritti sul cinema (di Pietro Ingrao, 2006); Angelo Frontoni: Mediterraneo (2007); Da La presa di Roma a Il piccolo garibaldino: Risorgimento, massoneria e istituzioni: l'immagine della nazione nel cinema muto (2007); Incontro ai fantasmi. Il cinema espressionista (2008). Annamaria Licciardello nata a Catania nel 1975, ha conseguito il dottorato di ricerca presso l'Università Roma Tre nel 2004. Nel contempo si è dedicata all'insegnamento nelle scuole e alla produzione di documentari collaborando con alcune case di produzione in Italia e all'estero. Ha pubblicato saggi e articoli su riviste specializzate e libri. Attualmente lavora presso il Centro Sperimentale di Cinematografia - Cineteca Nazionale e co-organizza il Tekfestival, festival di cinema indipendente e sociale, a Roma.