Il Centro Sperimentale di Cinematografia ricorda l'ex allievo Renato Terra Caizzi.

 

 

È morto a Roma, all'età di 88 anni, l'attore Renato Terra Caizziex allievo del Centro Sperimentale di Cinematografia
Tra gli anni Cinquanta e Settanta interpretò parti da caratterista in oltre un centinaio di film, tra cui alcuni classici del neorealismo, lavorando con registi del calibro di Pietro Germi, Pier Paolo Pasolini, Luchino Visconti, Franco Zeffirelli. Nato a Napoli nel 1922, Terra Caizzi esordì nel "Cammino della Speranza" di Pietro Germi nel ruolo di Mommino. Diplomato al Centro sperimentale di Cinematografia di Roma nel 1952, ha interpretato ruoli drammatici, in commedie di Totò, nel genere mitologico fino ai western all'italiana. Tra i suoi film spiccano "Il brigante di Tacca del Lupo" e "Il Ferroviere" di Germi, la "Sfida" di Francesco Rosi, "Estate violenta" di Valerio Zurlini, "Senso" e "Il Gattopardo" di Luchino Visconti, "Il Vangelo secondo Matteo" di Pier Paolo Pasolini, "Fratello sole sorella luna" di Franco Zeffirelli, "Cartagine in fiamme" di Carmine Gallone, "I briganti italiani" di Mario Camerini, "Le cinque giornate di Napoli" di Nanny Loy, "Banditi a Milano" di Carlo Lizzani.
Chiuse la carriera cinematografica con il "Gesù di Nazareth" di Zeffirelli e si dedicò alla poesia pubblicando due libri: "Che strano Paese" e "Amori di latta". Tornò a recitare un'ultima volta nel film per la tv "Padre Pio: tra cielo e terra" di Giulio Base.