La Cineteca Nazionale collabora alle manifestazioni estive della Cineteca di Bologna - Cinema ritrovato e Sotto le stelle del Cinema - e presenta alla Women & the Silent Screen Conference il film ritrovato e restaurato Nobiltà di razza e nobiltà di cuore

 

La "Women & the Silent Screen VI Conference" è organizzata dall'Università di Bologna in concomitanza con "Cinema ritrovato".

La Cineteca Nazionale collabora alle manifestazioni estive della Cineteca di Bologna: la XXIV edizione di Cinema Ritrovato, dal 26 giugno al 3 luglio - durante la quale sarà proiettato Il Gattopardo di Visconti nella versione restaurata dalla Film Foundation di Martin Scorsese presentata quest'anno al festival di Cannes -, e Sotto le stelle del Cinema, la grande rassegna di cinema all'aperto in Piazza Maggiore, con film in lingua originale e spesso restaurati, proiettati su uno schermo di straordinarie dimensioni, dal 21 giugno al 30 luglio.

Per quanto riguarda la rassegna Cinema ritrovato ( programma) il contributo della Cineteca Nazionale - particolarmente importante per le sezioni "Anni difficili in Italia e in Europa", curata da Goffredo Fofi, "Il progetto Napoli/Italia e il cinema dell'emigrazione", a cura di Elena Correra e Luigi Virgolin, e "Cento anni fa: film europei del 1910", a cura di Mariann Lewinsky - riguarda le pellicole di Roma città libera (Marcello Pagliero, 1946), La vita ricomincia (Mario Mattoli, 1945), Guerra alla guerra (di Romolo Marcellini e Giorgio Simonelli, 1948, edizione restaurata con il contributo della Filmoteca Vaticana), Sotto il sole di Roma (di Renato Castellani, 1948, copia ristampata con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia), Donne senza nome (di Géza von Radvany, 1949), Naples: port et Vésuve (veduta del 1897), Naples: via Roma, Lo sceicco ritrovato (montaggio di tagli inediti felliniani, a cura di Fulvio Baglivi, Stefano Landini e Moraldo Rossi, 2008), che sarà poi replicato in Sotto le stelle del cinema nell'ambito dell'omaggio a Fellini. Nell'ambito della sezione "Cento anni fa: film europei del 1910" la Cineteca presenta il restauro di Il duello di Robinet (Marcel Perez, 1910), realizzato, nell'ambito di un progetto di collaborazione tra il CSC - Cineteca Nazionale e il Museo Nazionale del Cinema di Torino, sulla base di un positivo nitrato di circa 90m conservato in Cineteca Nazionale. Dalla copia nitrato di partenza è stato tratto un duplicato negativo e da quest'ultimo sono state stampate, con il metodo Desmet per la riproduzione dei colori delle imbibizioni, le copie positive 35mm di proiezione.

Di particolare rilevanza è la presenza della Cineteca Nazionale al convegno internazionale Women & the Silent Screen VI Conference (24-26 giugno), organizzato dall'Università di Bologna in concomitanza con Cinema ritrovato. In questa sede la Cineteca Nazionale presenta, oltre a un frammento di L'Italia s'è desta (Elvira Notari, 1927), il restauro di Nobiltà di razza e nobiltà di cuore (regia non reperita, 1915), realizzato con il contributo della Regione Lazio. Sceneggiato, interpretato e prodotto da Maria Bermudes, o Maria Rosa Bermudez, il film non risultava censito nei repertori filmografici del cinema muto italiano. Solo recentemente si è attribuito a questa pellicola il visto censura n. 8711, 1° maggio 1915, per il titolo Pietro ed il marchese di Rodens. La copia conservata presso la Cineteca Nazionale, unica al mondo, era stata scambiata, nella catalogazione, con un'altra dal titolo simile (Nobiltà di casta e nobiltà di cuore, 1914). Il film contiene materiale girato in due momenti significativi del 1915: il terremoto di Avezzano, in Abruzzo, e la piena del Tevere, che si verificarono rispettivamente nel gennaio e nel febbraio. La storia è ambientata a Roma, presentata come una città ricca di bellezze artistiche e di possibilità di incontro. Divertente è il modo in cui vengono mostrati personaggi e aspetti caratteristici della settima arte: l'attrice capricciosa, il produttore, gli sceneggiatori, i cameramen, le azioni impossibili, l'apparente facilità di arricchirsi.
 
La copia, in stato di parziale decomposizione, è stata in gran parte recuperata mediante processi analogici. Un frammento perduto a metà film è stato integrato con la redazione di alcuni cartelli; l'ultima inquadratura è stata sostituita con una foto di scena originaria della stessa, conservata negli Archivi Della Cineteca. Il processo di restauro, oltre il lavoro in digitale, ha visto l'elaborazione di un controtipo editato con i nuovi inserti e la stampa di nuove copie con il metodo Desmet.
 
La Cineteca Nazionale infine collabora alla manifestazione Sotto le stelle del cinema con numerose pellicole, per gli omaggi a Federico Fellini, Tonino Guerra e Furio Scarpelli.