CSC e Rubettino pubblicano l'autobiografia di Lino Capolicchio

 

Presentato con successo alla Casa del Cinema il libro D'amore non si muore, di Lino Capolicchio

Alla Casa del Cinema di Roma, lunedì 13 gennaio è stato presentato il libro D'amore non si muore, pubblicato dal CSC assieme all'editore Rubbettino. Erano presenti l'autore, il popolare attore Lino Capolicchio, assieme al regista e al produttore che sono stati fra i più fedeli compagni della sua carriera, Pupi e Antonio Avati. Prima dell'incontro è stato proiettato il film di Luigi Filippo D'Amico Amore e ginnastica, interpretato da Capolicchio nel 1973. La sala Deluxe della Casa del Cinema era affollatissima, sia per la proiezione, sia per la presentazione del libro. Coordinati da Domenico Monetti (che ha scritto la prefazione del volume) e da Alberto Crespi, Capolicchio e i fratelli Avati hanno raccontato numerosissimi ricordi e aneddoti sul proprio lavoro. Particolarmente curioso lo spunto che li ha indotti a lavorare assieme: Capolicchio era all'affannosa ricerca di un libro introvabile, l'autobiografia del pittore espressionista Alfred Kubin intitolata Demoni e visioni notturne, e ne parlò con Avati; il giorno dopo il regista lo invitò a casa sua e gli disse "è questo il libro che cerchi?". Ce l'aveva in casa, senza averlo mai letto: capirono così di essere "anime gemelle"... e nacque un sodalizio che ha prodotto film come "La casa dalle finestre che ridono",  Le strelle nel fosso, Noi tre, Jazz Band e il recentissimo Il signor Diavolo

Il libro D'amore non si muore è curato editorialmente da Laura Gaiardoni e graficamente da Romana Nuzzo. E' in vendita a 18 euro. 

Guarda tre clip tratte da un intervista video realizzata dal CSC:

Capolicchio racconta come è nato il libro D'amore non si muore


Capolicchio racconta come saltò la sua partecipazione a Profondo rosso

      Capolicchio racconta del suo incontro con Orson Welles