Biblioteca Luigi Chiarini: la collezione digitale indicizzata di Soggetti, trattamenti e sceneggiature del cinema italiano è presente sul portale di Internet Culturale

 

Sono stati digitalizzati e indicizzati, secondo gli standard internazionali, centocinquanta tra soggetti, trattamenti e sceneggiature del cinema italiano, selezionati tra migliaia di titoli presenti nella collezione della Biblioteca Luigi Chiarini.

Sono stati digitalizzati e indicizzati, secondo gli standard internazionali, centocinquanta tra soggetti, trattamenti e sceneggiature del cinema italiano, selezionati tra migliaia di titoli presenti nella sezione ad essi dedicata della Biblioteca Luigi Chiarini. Storie che hanno fatto la storia del cinema, scritture che hanno dato avvio e sviluppo alle botteghe di scrittura e quelle più rappresentative delle generazioni degli autori, per la maggior parte in copia unica. Da Sergio Amidei, Aldo De Benedetti, Suso Cecchi d'Amico a Rosi, Visconti, Antonioni, fino a Comencini, Zeffirelli, Monicelli e Pasolini vedi lista.
La collezione digitale, vincolata dalle norme previste dalla legge sul diritto d'autore, è parzialmente pubblicata su Internet Culturale, dove è possibile visualizzare un'anteprima dei materiali e i record bibliografici. La collezione è completamente consultabile solo presso la Biblioteca Luigi Chiarini del Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma.
La sezione Soggetti, trattamenti e sceneggiature della Biblioteca comprende anche liste dialoghi e diari di lavorazione dei film ed è costituita da oltre 20.000 documenti in gran parte inediti, in forma di dattiloscritto, manoscritto e più recentemente in versione digitale.
La parte più rilevante di tale sezione è formata dai materiali di Deposito legale: soggetti, trattamenti e sceneggiature depositati in Biblioteca a seguito della legge n. 1213/65, Nuovo ordinamento dei provvedimenti a favore della cinematografia e dei successivi riferimenti normativi, del d.lgs. n. 28/2004, Riforma della disciplina in materia di attività cinematografiche, nonché del D.P.R. n. 252/2006, Regolamento recante norme in materia di deposito legale dei documenti di interesse culturale destinati all'uso pubblico. Per effetto di tali disposizioni legislative vengono depositate dal Ministero per i Beni e le Attività culturali - Direzione Generale per il Cinema a fini conservativi le pellicole di produzione cinematografica italiana presso la Cineteca Nazionale e le sceneggiature e gli altri materiali documentali presso la Biblioteca Luigi Chiarini, per tutelare il patrimonio italiano e per la pubblica fruizione.
Gli altri materiali della sezione provengono da archivi privati, alcuni legati a particolari realtà istituzionali come Cinecittà o Premio Solinas, altri appartenenti a giornalisti, produttori, sceneggiatori, registi, costumisti e scenografi - come Raffaele Andreassi, Valentino Brosio, Fabio Carpi, Giuseppe De Santis, Gherardo Gherardi, Nanni Loy, Anna Lajolo e Guido Lombardi, Giulio Questi. Si tratta, in diversi casi, di documenti che riportano numerose note manoscritte: modifiche apportate sul testo sia da parte dello sceneggiatore prima della stesura finale, sia da parte del regista stesso nella copia utilizzata per la lavorazione del film.