Il Centro Sperimentale si stringe intorno alla famiglia di Andrea Camilleri

 

IL CENTRO SPERIMENTALE DI CINEMATOGRAFIA PIANGE LA SCOMPARSA DI ANDREA CAMILLERI, NOSTRO DOCENTE NEGLI ANNI '50 E '60

Andrea Camilleri non c'è più. È scomparso a Roma all'età di quasi 94 anni: era nato a Porto Empedocle il 6 settembre del 1925. Il Centro Sperimentale di Cinematografia ha perso, prima di tutto, un amico. A 33 anni diventa docente del CSC, proveniente dall'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica Silvio d'Amico dove aveva studiato e s'era diplomato con Orazio Costa e dove già insegnava. Al Centro entra per la prima volta il 1° dicembre del 1958 per tenere "esercitazioni di recitazione" con gli allievi aspiranti attori. Vi lavorerà fino al 1963, anche in collaborazione con i corsi di Regia (e sarà in questi anni che convincerà un giovane allievo di Recitazione, Marco Bellocchio, a passare dietro la macchina da presa). Torna al CSC - governato allora da Roberto Rossellini, prima commissario straordinario e poi presidente - nel pieno e turbolento Sessantotto, chiamato da un suo ex allievo di Accademia, Gian Maria Volonté. Questa volta per dividersi nell'insegnamento fra i corsi di Recitazione e Regia.

Nello sterminato curriculum di Camilleri c'è anche, quindi, il lavoro di appassionato docente presso la Scuola Nazionale di Cinema del CSC. Aveva già cominciato nel 1957 a lavorare in RAI svolgendovi mille attività, per la radio soprattutto, e poi per la tv dove la sua esperienza di drammaturgo si incrocerà con l'arte di Eduardo De Filippo. La sua produzione letteraria inizia nel 1978, a 53 anni, ed esplode dal 1994 in poi, fino ad oggi, con la saga di Montalbano. Nasce così il "fenomeno letterario" Camilleri, tradotto pressoché in tutte le lingue del mondo.

Ad Andrea Camilleri, per precisa scelta del presidente Felice Laudadio, il CSC ha dedicato il numero 590 della rivista "Bianco e nero", uscito nel 2018. Una ricognizione su tutta la sua opera (romanzi, tv, radio, cinema) della quale Camilleri era stato particolarmente felice. Lo presentammo alla Casa del cinema, alla presenza sua e, fra gli altri, di Marco Bellocchio che fu molto contento di ritrovare il suo vecchio maestro. Il numero contiene anche un dvd con una lunga intervista raccolta il 31 gennaio 2018 dallo stesso Laudadio, filmata da Stefano Landini. È l'intervista che, assieme ad altri materiali video, potete vedere qui sul sito.

Il presidente del Consiglio d'amministrazione Felice Laudadio, i consiglieri Roberto Andò, Giancarlo Giannini e Carlo Verdone, il direttore generale Marcello Foti, il preside della Scuola Nazionale di Cinema Adriano De Santis, la conservatrice Daniela Currò e tutti i docenti, gli studenti, i lavoratori del CSC si stringono alla famiglia di Andrea in questo momento di dolore.

A questo link la videointervista a Camilleri realizzata dal presidente del CSC Felice Laudadio e pubblicata insieme al numero monografico di "Bianco e Nero" dedicato al maestro siciliano.
guarda l' intervista.

A questi link, invece, estratti della magnifica serata alla Casa del Cinema per la  presentazione del numero di "Bianco e Nero":
guarda l' intervento di Carlo Verdone

la risposta a Verdone di Camilleri

lo scambio tra Camilleri e Bellocchio