Il cinema di Elvira Notari approda ad Amsterdam con grande successo

 

Daniela Currò presenta il cinema di Elvira Notari nell'ambito dell'Associazione Internazionale Women and the Silent Screen.

Dopo il grande successo riscosso in Italia (a partire dal festival del Cinema Ritrovato a Bologna, dalla giornata di studi organizzata a Roma dalla Cineteca Nazionale, dalla presentazione nell'ambito di Blue Desk a Roma e dalle proiezioni in altri festival in tutta Italia) ed all'estero (basti citare le proiezioni organizzate a Francoforte dalla Fondazione Asta Nielsen, a Vienna dal Filmmuseum austriaco e il passaggio sulla tv franco-tedesca ARTE-ZDF), il cinema di Elvira Notari è sbarcato anche nei Paesi Bassi, ad Amsterdam, con una presentazione che ha riscosso grande interesse nel quadro della decima conferenza biennale della storica associazione internazionale Women and the Silent Screen, conferenza organizzata quest'anno in collaborazione con l'Eye Filmmuseum di Amsterdam.
 
La Conservatrice della Cineteca Nazionale, Daniela Currò, ha presentato ad un pubblico internazionale di accademici ed archivisti l'eccezionale figura di Elvira Notari e il suo cinema che ancora oggi sentiamo vicino a noi per il realismo delle storie e la rappresentazione moderna della figura femminile. Daniela Currò sottolinea come "la Cineteca Nazionale negli ultimi due anni sta portando avanti un lavoro importante per valorizzare il cinema delle donne, si pensi ai recenti restauri di film di Liliana Cavani e Lina Wertmüller, senza dimenticare le produzioni dell'epoca del muto. Nello specifico la Cineteca Nazionale si sta impegnando per far riscoprire, ad un pubblico il più ampio e variegato possibile, una figura chiave della cinematografia italiana: la pioniera Elvira Notari, che fu sceneggiatrice, regista, produttrice e distributrice, figura a tutto tondo di donna e di imprenditrice di grande successo, la cui memoria è stata dimenticata troppo presto."