Alberto Crespi ritira il premio "Eroi della carta stampata" conferito alla rivista Bianco e nero dal Baff

 

Il premio è stato assegnato il 30 marzo, giorno d’apertura della XVII edizione del Baff, e consegnato da Daniela Virgilio, attrice diplomata al CSC nel 2007.

«Bianco e nero» in trasferta, per un premio che ci fa un immenso piacere. La rivista storica del CSC è stata insignita al Busto Arsizio Film Festival del premio del premio "Eroi della carta stampata", con la seguente motivazione: «Per aver rilanciato una storica testata di cinema rendendola una pubblicazione approfondita e interessante, liberandola da ogni suggestione accademica senza per questo inficiare la sua valenza culturale e scientifica». Siamo triplamente onorati da questo premio: perché il Baff è diretto - assieme a Paola Poli - da Steve Della Casa, vecchio amico del CSC e collaboratore della rivista (anche nel recente numero 592 dedicato ad Alberto Sordi); e perché il premio ci è stato consegnato da Daniela Virgilio, la brava attrice che al CSC si è diplomata in Recitazione nel 2007.

Il premio è stato assegnato il 30 marzo, giorno d'apertura della XVII edizione del Baff, nel corso di una serata durante la quale sono stati premiati anche Enrico Vanzina (Premio Platinum Dino Ceccuzzi all'eccellenza cinematografica), Luc Merenda (Premio Stracult), Luigi Bacialli per la neonata Film Commission del Veneto (Premio Film Commission) e Cecilia Valmarana per RaiMovie (Premio Lello Bersani). Come si evince dal nome, il premio viene conferito ogni anno a una testata che porti avanti battaglie forse anacronistiche ma sicuramente eroiche: fare critica e informazione sul cinema in modo serio, e continuare cocciutamente a uscire non solo online, ma con pubblicazione cartacee!

Ha ritirato il premio - in rappresentanza di Felice Laudadio, Presidente del CSC e direttore di "Bianco e nero" - Alberto Crespi, responsabile Editoria e Comunicazione del CSC, redattore capo della rivista nonché direttore della stessa dal 2013 al 2016. Nella foto lo vedete sul palco, assieme alla nostra diplomata Daniela Virgilio.