Si e' spento, all'eta' di 83 anni, Giulio Brogi

 

Il Centro Sperimentale di Cinematografia e la Cineteca Nazionale piangono la scomparsa di Giulio Brogi

Il grande attore Giulio Brogi, nato a Verona il 13 maggio 1935, si è spento a Negrar, la località in provincia di Verona dove si era da tempo ritirato. Aveva 83 anni.
 
Nel corso del 2018, avevamo incontrato Giulio Brogi grazie a uno dei suoi film più belli e importanti, San Michele aveva un gallo di Paolo e Vittorio Taviani: prima in occasione della proiezione alla rassegna romana "Per il cinema italiano" a Santa Croce in Gerusalemme (guarda l'intervista realizzata da Alberto Crespi); poi del restauro del film presentato da Martin Scorsese alla Festa del Cinema di Roma, e realizzato dal CSC - Cineteca Nazionale in collaborazione con l'Istituto Luce-Cinecittà. Con i fratelli Taviani, ai quali era legato da rapporti di parentela, si era creato un sodalizio che andava al di là del rapporto artistico (aveva esordito con loro in Sovversivi e avrebbe interpretato anche Il prato). Ma Brogi è stato un grande attore di cinema, di teatro e di televisione. Chi era bambino, o ragazzo, all'alba degli anni '70 lo ricorda nel ruolo di Enea in una bellissima riduzione tv dell'Eneide di Virgilio, diretta da Franco Rossi, che pochi anni prima aveva firmato per la Rai un'altrettanto memorabile Odissea. In quegli stessi anni Brogi girò anche Strategia del ragno con Bernardo Bertolucci, un lavoro per la tv destinato ad essere ricordato come uno dei grandi film italiani a cavallo fra anni '60 e '70. Tra i film, ricordiamo anche Galileo di Liliana Cavani, Il leone ha sette teste di Glauber Rocha, Il gabbiano di Marco Bellocchio, Viaggio a Citera di Theo Angelopulos, Il portaborse di Daniele Luchetti, Il segreto del bosco vecchio di Ermanno Olmi e una strepitosa sequenza, tagliata al montaggio ma poi divenuta famosa, di La grande bellezza di Paolo Sorrentino. In teatro ha lavorato al Piccolo di Milano e negli Stabili di Genova, Trieste e Torino, con registi del calibro di Strehler, Squarzina, Zeffirelli, Trionfo, Missiroli.
 
Gli studenti, i docenti e i lavoratori del CSC abbracciano affettuosamente tutta la famiglia di Brogi, e rivolgono un particolare saluto a Paolo e a Lina Nerli Taviani, che sono stati vicini a noi lungo tutto il 2018 per i restauri, oltre che di San Michele, di La notte di San Lorenzo e di Good Morning Babilonia