Grande lutto per il Centro Sperimentale. Ci lascia il Maestro di Fotografia Emilio Loffredo

 

La collaborazione con la Scuola Nazionale di Cinema era iniziata nel 2001.

Era nato a Roma nel 1939. Nipote di Gianni di Venanzo, per dieci anni fu suo assistente, da L'eclisse fino a The Honey Pot. Dopo la morte dello zio fu assistente di Pasqualino De Santis. A partire dal 1970 fu operatore alla macchina, per Guarnieri e per Spagnoli (Daisy Miller di Bogdanovich). Esordì come direttore della fotografia per Steno nel 1975 con Febbre da cavallo, ha illuminato tanti film ma ha anche insegnato i segreti del suo lavoro a tantissimi giovani. Dal 2001 infatti era parte dei docenti di Fotografia, prima al fianco di Peppino Rotunno, e poi al fianco di Beppe Lanci.
 
 E proprio di Beppe Lanci pubblichiamo il personale ricordo:
«Te ne sei andato Emilio, quasi all'improvviso.
Malgrado la malattia, che hai sopportato con coraggio e forza, sei stato sempre presente con puntualità e efficienza. Di te ora ci rimangono tanti ricordi e tutti belli. Ti abbiamo apprezzato per la tua umanità e professionalità. Ne danno testimonianza le tante telefonate e i messaggi che da ieri sera continuo a ricevere. Sono telefonate piene di amore, rispetto e dolore per la perdita di una persona buona e generosa. Questa mattina ti sono venuto a salutare e il dolore è stato mitigato vedendo il tuo bel viso, che ero abituato a vedere ogni giorno, tornato sereno e disteso. È stato bello stare un po' con te,  con tua moglie Anna e le tue figlie Raffaella e Gianna. È stato bello perché ho respirato tanto, tanto amore. Grazie Emilio»,