Le offerte di gennaio-febbraio dal catalogo editoriale CSC

 

Questo mese, Germi, Il Gattopardo e Giorgio Arlorio.

 
 
IL CINEMA DI PIETRO GERMI
 autore: Luca Malavasi ed Emiliano Morreale (a cura di)
anno di edizione: 2016       
pagine: 301
collana: Grande Cinema
distribuzione: Centro Sperimentale di Cinematografia - Edizioni Sabinae
ISBN:  9788898623389   prezzo ordinario di vendita: € 25,00 
 
prezzo scontato (40%) : € 15,00
 
Il volume raccoglie gli atti di due convegni che nel 2014 hanno reso omaggio a Pietro Germi in occasione del centenario della sua nascita e che si sono svolti al Centro Sperimentale di Cinematografia-Cineteca Nazionale di Roma e all'Università degli Studi di Genova. I luoghi non sono casuali: Genova è la città natale del regista, Roma quella in cui presto si trasferisce per seguire i corsi al Centro Sperimentale e in cui si svolgerà gran parte della sua attività di regista, attore e sceneggiatore cinematografico.
 
note sui curatori
Luca Malavasi è ricercatore al Dipartimento di Italianistica, Romanistica, Antichità, Arti e Spettacolo dell'Università degli Studi di Genova. Dopo la laurea in Lettere moderne presso l'Università di Pavia, ha conseguito un Dottorato di Ricerca in Storia e forme della rappresentazione e del consumo mediale presso l'Università Cattolica. I suoi studi si concentrano in particolar modo sulla storia del cinema italiano e statunitense e sulla teoria dell'immagine, con particolare riferimento alle pratiche contemporanee. 

Emiliano Morreale laureato alla Normale di Pisa, è stato Conservatore della Cineteca Nazionale. Insegna all'Università di Torino. Scrive su «La Repubblica», «Il Sole-24 ore» e i «Cahiers du cinéma». Ha lavorato a programmi televisivi e radiofonici per la Rai, e ha fatto parte delle commissioni di selezione dei festival di Torino e di Venezia. Tra i suoi libri: Mario Soldati (2006), L'invenzione della nostalgia. Il vintage nel cinema italiano e dintorni (2009), Cinema d'autore anni sessanta (2011), Così piangevano. Il cinema mélo nell'Italia degli anni '50 (2011). 
 
 
IL GATTOPARDO
autore: Lino Miccichè(a cura di)
anno di edizione: 1996
pagine: 302
distribuzione: Centro Sperimentale di Cinematografia
prezzo ordinario di vendita : € 30,00 
ISBN: 8843552201
 
prezzo scontato (50%) : € 15,00
 
Il volume è un omaggio a "Il Gattopardo", capolavoro indiscusso di Luchino Visconti, tratto dal romanzo omonimo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa. Il film viene indagato sotto vari aspetti: la ricchezza contenutistica, lo splendore formale delle immagini, la musica di Nino Rota, la fortuna critica del film, in Italia e all'estero. Il libro contiene inoltre la sceneggiatura desunta del film - inquadratura per inquadratura - la più dettagliata che sia mai stata pubblicata; è inoltre illustrato dalle foto di scena scattate da G.B. Poletto, da quelle in bianco e nero dei sopralluoghi e di alcuni momenti di lavorazione del film provenienti dall'archivio privato di Caterina d'Amico, e dalle riproduzioni dei bozzetti per i costumi, fornite da Piero Tosi. Sono inoltre raccolte le testimonianze di Giuseppe Rotunno intorno al lavoro di restauro della pellicola, da lui curato nel 1991.
 
note sul curatore
Lino Miccichè (1934 -2004), storico e critico cinematografico, ha dato vita a partire dal 1965 ad una delle più innovative rassegne cinematografiche italiane, la Mostra internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro. Nel 1973 inizia l'insegnamento di storia del cinema all'Università di Trieste, che prosegue alle università di Siena, Parigi-Sorbonne e Roma III. È stato titolare della rubrica cinematografica dell'«Avanti!» per oltre un trentennio. Ha ricoperto, infine, la carica di presidente del Centro Sperimentale di Cinematografia dal 1998 al 2002.
 
 
 
VIAGGI NON ORGANIZZATI
LA VITA E IL CINEMA DI GIORGIO ARLORIO
autori: Giorgio Arlorio - Caterina Carlotta Taricano (a cura di)
anno di edizione: 2018
pagine: 182
distribuzione : Centro Sperimentale di Cinematografia - Iacobelli Editore TRE REFUSI
collana: Quaderni della Cineteca Nazionale
prezzo ordinario di vendita: € 9,90    
 
prezzo scontato (50%) : € 5.00
 
Giorgio Arlorio (Torino, 27 febbraio 1929) ha attraversato da protagonista tutto il cinema italiano del dopoguerra. Ha lavorato con grandi maestri (Gillo Pontecorvo, Dino Risi, Mario Camerini, Mario Monicelli, Mauro Bolognini) e ha scritto film di genere di grande successo (La patata bollente di Steno, L'arciere delle mille e una notte di Antonio Margheriti, Il mercenario di Sergio Corbucci, Zorro di Duccio Tessari). È stato un importante autore televisivo (con Nanni Loy è il curatore di Specchio segreto, una delle trasmissioni di culto della televisione anni '60) e ha a lungo insegnato sceneggiatura al Centro Sperimentale di Cinematografia (1999-2016). Si è distinto per l'impegno politico e civile nelle battaglie dell'Associazione Nazionale Autori Cinematografici. Ed è stato anche uno stupendo narratore dei fatti e dei misfatti del cinema. La sua biografia è un viaggio nel cinema italiano che ci aiuta a superare la storica divisione tra cinema d'autore e cinema di genere, tra film di impegno politico e opere decisamente commerciali: Arlorio ha avuto lo stesso approccio da grande professionista quando scriveva Queimada per Gillo Pontecorvo e Marlon Brando o Il giorno più corto per Franco Franchi e Ciccio Ingrassia. Attraverso una preziosa carrellata di storie, aneddoti e informazioni, raccontati con la sottile ironia che è parte integrante del suo modo di raccontare il cinema e la vita, Arlorio ci aiuta a capire meglio la natura del cinema italiano, la sua essenza più vera e profonda.
 
note sugli autori
Giorgio Arlorio montatore, regista, attore, scrittore, sceneggiatore, docente di sceneggiatura alla Scuola Nazionale di Cinema del Centro Sperimentale di Cinematografia. Per il cinema ha scritto, tra i molti, Esterina (1959) di Carlo Lizzani, Crimen (1960) di Mario Camerini, Il padre di famiglia (1967) di Nanni Loy, Queimada (1969) e Ogro (1979) di Gillo Pontecorvo, Oceano (1971) di Folco Quilici, La patata bollente (1979) di Steno, …e la vita continua (1984) di Dino Risi. Autore, con Loy, di Specchio segreto (1964-1977), e ancora con Loy e Fernando Morandi, di Viaggio in seconda classe (1977), ha diretto, tra gli altri, i documentari Casorati un pittore a Torino (1955) e Il paese dei lavandai (1955).

Caterina Taricano giornalista, saggista, regista, sceneggiatrice, direttrice di «Mondo Niovo», rivista dell'Associazione Museo Nazionale del Cinema di Torino, è autrice, con Matteo Pollone, della monografia su Neil Jordan (Il Castoro Cinema, 2009), e con Giuliano Montaldo, del romanzo Un marziano genovese a Roma (Felici Editore, 2013).