Tre libri per 30 giorni: l'offerta di dicembre 2018 dal catalogo editoriale CSC

 

Questo mese Andrea Camilleri, Mario Verdone, Alida Valli.

OFFERTA DI DICEMBRE
 
ANDREA CAMILLERI
BIANCO E NERO
«Quaderni mensili del Centro Sperimentale di Cinematografia»
a. 79, n. 590, GENNAIO-APRILE 2018
 
Camilleri secondo Camilleri: Camilleri docente al CSC, Il commissario Montalbano, la Rai, l'opera letteraria, le sceneggiature, il teatro, il pensiero narrativo.
 
anno di edizione: 2018
pagine: 147
distribuzione: Centro Sperimentale di Cinematografia           -            EDIZIONI SABINAE
rivista: numero monografico 590 - BN 1°/2018
prezzo ordinario di vendita : € 16,00  
prezzo scontato (25%) : 12,00
 
Il primo numero del 2018 di «Bianco e nero», storica rivista edita dal Centro Sperimentale di Cinematografia, realizza una ricognizione a 360 gradi nella vita e nell'opera di Andrea Camilleri, il più clamoroso caso editoriale italiano degli ultimi trent'anni. Insegnante al CSC, funzionario RAI, produttore di programmi mitici come "Il tenente Sheridan" e "L'ispettore Maigret", regista di centinaia di programmi radiofonici, Camilleri pubblica nel 1994 (a 69 anni!) un romanzo presso l'editore Sellerio, "La forma dell'acqua", in cui dà vita al personaggio del commissario Montalbano, da allora in poi attivo nell'immaginaria città siciliana di Vigàta. È un successo prima italiano poi planetario, che dà vita ad una fortunatissima serie televisiva e fa di Camilleri un personaggio unico nel panorama della letteratura e della televisione mondiale. «Bianco e nero», ospita interventi e interviste di numerosi amici e collaboratori di Camilleri (compresi i due attori che hanno dato volto a Montalbano, Luca Zingaretti e Michele Riondino), saggi su tutti gli aspetti della sua attività e una lunga intervista allo scrittore (scritta e video, con dvd allegato) realizzata da Felice Laudadio, Presidente della Fondazione CSC.
 
 
MARIO VERDONE
BIANCO E NERO
«Quaderni mensili del Centro Sperimentale di Cinematografia»
a. 79, nn. 588/589, MAGGIO-DICEMBRE 2017
 
Futurismo, film culture, radio, archivio, istituzioni, media literacy.
autori: Andrea Mariani e Simone Venturini (a cura di)
anno di edizione: 2017
pagine: 167
distribuzione: Centro Sperimentale di Cinematografia           -            EDIZIONI SABINAE
rivista: numero doppio monografico 588/289 - BN 2°e 3°/2017
prezzo ordinario di vendita : € 20,00               
prezzo scontato (50%) : 10,00
 
Nel 2017 cade il centenario della nascita di Mario Verdone storico del cinema, del futurismo e delle arti del Novecento e l'ottantesimo anno di vita di «Bianco e Nero». Il numero doppio monografico festeggia le due ricorrenze insieme, essendosi i destini dell'uno e dell'altro incrociati inestricabilmente. La famiglia Verdone con la collaborazione della Biblioteca Luigi Chiarini e di «Bianco e Nero», mette a disposizione l'archivio personale di Mario Verdone, offendo la possibilità di indagare la sua attività di studioso e intellettuale senza confini. Contiene saggi e interventi di Carlo Verdone, Luca Verdone, Mariapia Comand, Daniele Luchetti, Alfredo Baldi, Fernando Birri, Eusebio Ciccotti, Laura Pompei, Wanda Strauven, Simone Dotto, Giovanni Grasso, Massimo Locatelli, Tomaso Subini, Ivelise Perniola. Il lettore troverà anche una serie di fotografie inedite e di documenti preziosi, come una lettera di Federico Fellini e un messaggio autografo di Cesare Zavattini: tutti materiali provenienti dal Fondo Verdone e messi a disposizione dagli eredi. Edizione bilingue in italiano e inglese.
 
ALIDA VALLI
BIANCO E NERO
«Quaderni mensili del Centro Sperimentale di Cinematografia»
a. 77, n. 586, SETTEMBRE-DICEMBRE 2016
 
autori: Mariapia Comand e Stephen Gundle (a cura di)
anno di edizione: 2016
pagine: 159
distribuzione: Centro Sperimentale di Cinematografia
rivista: numero monografico 586 - BN 3°/2016
prezzo ordinario di vendita : € 22,00               
prezzo scontato (50%) : 11,00
 
Il numero 586 di «Bianco e Nero» è dedicato alla figura di Alida Valli, "l'attrice più amata dagli italiani" come ricordò Dino Risi. "Negli anni Quaranta in Italia scoppia la "vallifilia" […]. Una carriera straordinaria, dall'Italia a Hollywood e poi attraverso l'Europa, all'insegna della ecletticità e della disponibilità al cambiamento: da "fidanzatina degli italiani" a protagonista del cinema d'autore, a sorprendente perfida maliarda nelle perfomance di genere degli ultimi anni." Come ha scritto Oriana Fallaci "la sua storia è in fondo la nostra storia: fascismo e telefoni bianchi, dopoguerra e processo Montesi, sconfitte e fughe in America a cercar nuova vita. Dunque occuparci di Alida Valli significa in un certo senso ripensare la nostra storia, esplorare le molteplici forme delle identità sue e nostre, cercando di districarsi nel garbuglio dei fili simbolici della matassa storica. La sua vicenda, inoltre, si intreccia con quella del Centro Sperimentale di Cinematografia, l'attrice infatti entrò al (neonato) Csc ottant'anni or sono. E proprio alla Biblioteca Chiarini del Centro Sperimentale è stato affidato l'archivio privato dell'attrice. Il Fondo Alida Valli rappresenta per gli storici un'occasione eccezionale, perché permette di recuperare e di incrociare una grande quantità e qualità di fonti per rivisitare la carriera di Valli e studiare per la prima volta aspetti della sua vita e del suo divismo che finora erano rimasti sconosciuti o inaccessibili ai ricercatori: la corrispondenza degli ammiratori costituisce una fonte straordinaria che di nessun'altra attrice italiana è attualmente disponibile. Il numero monografico è suddiviso in tre parti: nella prima si trovano i saggi che si sviluppano secondo un ordine storico-cronologico di Marcello Seregni, Raffaele De Berti, Francesco Pitassio, Lola Breaux, Mariapaola Pierini, Giovanna Maina e Federico Vitella; la seconda ospita alcuni approfondimenti di Cristina Colet, Meris Nicoletto e Lucia Cardone; la terza invece è dedicata al Fondo Alida Valli, con i contributi di Laura Pompei e di Marina Cipriani e con l'excursus di Gian Piero Brunetta.