Il Centro Sperimentale di Cinematografia saluta Bernardo Bertolucci

 

La scomparsa a 77 anni di Bernardo Bertolucci. Un grande del cinema e un caro amico del CSC

È con grande dolore che l'intero Centro Sperimentale di Cinematografia ha appreso, stamattina, la notizia della scomparsa di Bernardo Bertolucci.
 
Il legame fra il CSC e Bernardo era intimo e profondo esattamente da cinquant'anni, da quando - nel 1968 - girò numerose scene del suo film "Partner" nella nostra sede di via Tuscolana. Un rapporto che si è ripetuto anche in occasione delle riprese di "L'ultimo imperatore" (anche quel film, vincitore di 9 Oscar, fu in parte girato nei locali del CSC). E si era rafforzato in questo 2018, grazie al restauro - effettuato dalla Cineteca Nazionale - di "Ultimo tango a Parigi" e al suo ritorno al cinema, prima al Teatro Petruzzelli di Bari durante il Bif&st e poi nelle sale: un restauro che Bernardo e il suo amico e collaboratore, Vittorio Storaro, avevano seguito con competenza ed entusiasmo. Regalargli quest'ultima gioia - l'ennesimo ritorno di un film così importante, controverso e popolare - è stato per tutti noi un privilegio. E ci apprestiamo ora a restaurare il suo primo film: "La commare secca" (1962). Bernardo e sua moglie Clare Peploe ci tenevano moltissimo.
 
Le foto che pubblichiamo sono state scattate al Centro Sperimentale il 4 luglio del 2011, quando Bernardo tenne un incontro con gli allievi della Scuola Nazionale di Cinema coordinato da Daniele Luchetti.