Quando il Centro Sperimentale di Cinematografia incontra i libri

 

Gli allievi del Centro Sperimentale di Cinematografia, sede di Milano, al lavoro sui booktrailer.

 

Note di Alessandra Pescetta, docente di regia al Centro Sperimentale di Cinemaotgrafia (da Book to book Magazine, Rizzoli) 

Aprire un libro è una magia, è aprire una finestra che si affaccia allo sconfinato mondo dell'immaginario, attraversando e vivendo altre vite senza spazio e senza tempo. Riemergere mantenendo viva l'emozione ricevuta è quello che ho chiesto agli allievi del mio corso di Regia, dedicato ai booktrailer, che conduco alla Sede Lombardia del Centro Sperimentale di Cinematografia- Scuola Nazionale di Cinema. Raccontare archetipi della storia in forma poetica.
Il CSC e la casa editrice Rizzoli  hanno concordato la scelta di 4 libri di 4 diversi autori. I 15 allievi del primo anno,  dopo aver letto i libri, ne hanno scelto uno. Ciascun allievo, dopo aver dedicato molto tempo all'analisi soggettiva di ogni libro, ha svolto un esercizio video individuale. Sono nate brevi poesie in immagine, alcune toccanti e magiche. Gli allievi, in base alle loro affinità, si sono poi uniti in gruppi di 3-4 e hanno dato vita ad una creatività collettiva partendo dai loro film individuali, tradotti in moodboard, storyboard, soggetti, bozzetti scenografici, composizioni musicali. Prima di iniziare le riprese si sono confrontati con gli aspetti tecnici e creativi, supportati dai docenti di riferimento (regia, fotografia, audio). Poi finalmente le riprese: 6-8 ore per ogni video con la partecipazione di giovani attori. Infine molte ore dedicate al montaggio, dove gli allievi hanno ricostruito, stravolto, risignificato il film. Le musiche sono state composte ed eseguite da loro stessi. Ne sono uscite 4 opere molto eclettiche, con tecniche e linguaggi diversi.
3 delle quali edite da Rizzoli.

Guarda i video:

E poi ci sono io guarda
Ninna Nanna guarda 
Dove ti ho perso guarda