Tre libri per trenta giorni: offerta di febbraio 2018

 

Il Centro Sperimentale di Cinematografia ogni mese offre a prezzo scontato tre pubblicazioni dal suo catalogo editoriale.

Per il mese di febbraio le nostre offerte dal catalogo editoriale CSC sono: 

 
IL CINEMA DI FOLCO QUILICI 
autore: Ilaria Caputi
anno di edizione: 2000                       
collana: I quaderni di Bianco e Nero             
pagine: 252
editore: Centro Sperimentale di Cinematografia
prezzo ordinario di vendita :  € 23,50
prezzo scontato (50%) :  12,00     vai al  bookshop
 
Questo libro esplora le correnti e i sentieri di un'opera interdisciplinare di rara vastità. «Molti hanno visto i film di Quilici tutti d'un fiato - scrive l'autrice - ricevendone delle impressioni generali. Io ho voluto associare alla macro-analisi una micro-analisi al ralenti, sedendomi idealmente col regista in sala di montaggio. Ho così cercato di individuare tutti i "trucchi" che Quilici usa al servizio di un'estetica di agile gioco comparativo e fluidità. Le sue immagini-leitmotiv, le molte manifestazioni della sua "bipolarità" e gli ingegnosi accorgimenti seguiti per infondere vita nei materiali iconografici».
 
note sull'autore
Ilaria Caputi, napoletana e cosmopolita, ha trascorso la sua vita per metà in Italia e per metà all'estero. E' stata insegnante di lingua e letteratura italiana in varie università americane. Nel corso degli ultimi anni ha lavorato come traduttrice alla  National Geographic Society e ha studiato regia televisiva all'UCLA.  Il suo librosi è basato in gran parte sulla sua tesi di Ph.D per  Harvard, Folco Quilici's Documentaries and Feature Film: Voyages across Cultures and Oceans, through History and the Imagination.


TOTÒ E MONICELLI. L'ESPRESSIONE TRISTE CHE FA RIDERE
autore: Adriana Settuario
anno di edizione: 2007
pagine: 303
distribuzione : Centro Sperimentale di Cinematografia e Graus
prezzo ordinario di vendita: € 25,00
 
prezzo scontato (40%) : € 10,00  vai al  bookshop
 
Libro appassionante e riccamente documentato, è dedicato non solo ai cinefili ma a quanti amano Totò e Monicelli, due grandi del cinema italiano che hanno saputo coniugare amarezza e comicità offrendo un intenso panorama dell'umanità italiana. Nel volume viene ricostruita la straordinaria avventura cinematografica che li ha visti protagonisti di sette indimenticabili film: Totò cerca casa (1949), Guardie e ladri (1951), Totò e i Re di Roma (1952), Totò e le donne (1952), Totò e Carolina (1955), I soliti ignoti (1958), Risate di gioia(1960), film che offrono uno spaccato della realtà della piccola borghesia ai margini del sottoproletariato, un ritratto tipico dell'Italia di ieri, afflitta da gravi ritardi nello sviluppo economico e sociale. Ciascuna opera viene analizzata minuziosamente, attraverso la descrizione e il commento dei passi salienti nonché attraverso il confronto filologico operato a partire dalle sceneggiature originali rispetto alle sequenze montate. L'autrice ci propone così una lettura ricca di dettagli inediti, evidenziando in particolare il risultato dell'interazione tra Monicelli e Totò. Non mancano, poi, interviste a sceneggiatori e al geniale Mario Monicelli che definisce Antonio De Curtis - Totò "un uomo amabile, molto gentile, intelligente, spiritoso". «Nella filmografia di Totò - scrive Goffredo Fofi nella prefazione - i sette film di Monicelli sono una delle più formidabili e più riuscite prove del grande comico. Totò è "tirato" contemporaneamente dalla maschera e dal personaggio e trova, grazie alla regia (e più alla regia che alla sceneggiatura), una misura e un equilibrio che gli permettono di rappresentare magistralmente i problemi che i suoi contemporanei meno fortunati erano costretti ad affrontare».
 
note sull'autore
Adriana Settuario, laureata all'Istituto Universitario Orientale di Napoli, è giornalista e collabora con «Il Messaggero». Ha lavorato, tra  gli altri, per il bimestrale cinematografico «Cinemasessanta».
 
 
FRANCESCA BERTINI 
1892-1985
autori: Aldo Bernardini e Vittorio Martinelli
anno di edizione: 1985
pagine: 46
distribuzione: Centro Sperimentale di Cinematografia
prezzo ordinario di vendita :  € 4,00                   
 
prezzo scontato (50%) :  2,00    vai al  bookshop
 
Francesca Bertini è stata la "diva" per antonomasia del cinema italiano, il prototipo di un genere di donna che ella seppe non solo inventare e portare al successo, ma anche far resistere nel tempo, ben al di là della durata della sua carriera cinematografica. Questo piccolo volume ne traccia il profilo biografico e artistico, seguito da una filmografia ragionata, basata sullo spoglio sistematico delle informazioni fornite dalle fonti scritte d'epoca (libri, periodici specializzati, quotidiani, elenchi di censura, ecc.) e non riscontrate sulle copie dei film, che per grandissima parte non esistono più.
 
 
note sugli autori
Aldo Bernardini, critico e storico del cinema, è autore di numerosi saggi e volumi monografici. Si è occupato di ricerche sul cinema italiano e ha pubblicato da solo o in collaborazione con Vittorio Martinelli alcuni volumi sul cinema muto italiano (1993-1996). Tra i suoi scritti ricordiamo Il cinema sonoro 1990-1995 (1995), Nino Manfredi (1999), Cinema italiano delle origini: gli ambulanti (2001), Cinema delle origini in Italia (2008). Tra il 1987 e il 2003 ha diretto l'Archivio informatico dell'ANICA, da lui fondato.

Vittorio Martinelli (1926-2008). Storico del cinema, è stato autore o coautore con Aldo Bernardini della filmografia del Cinema muto italiano (21 volumi). Da solo o in collaborazione con altri è autore di numerose monografie su registi e attrici: Genina, Gallone, Guazzoni, Roberti, Bertini, Menichelli, Jacobini, Gys e di un volume sulle Dive del silenzio (2001), oltreché di numerosi saggi e contributi apparsi su riviste specializzate di cinema. È stato inoltre autore di studi filmografici sulla cinematografia austriaca: Lucy Doraine alla conquista dell'Italia (1988); francese: Cuor d'oro e muscoli d'acciaio (2000); tedesca: Dal Dott. Caligari a Lola-Lola (2001); americana: L'eterna invasione (2002); inglese: Una frequentazione rarefatta (2005). La sua ultima opera è Za la Mort: ritratto di Emilio Ghione (2007).