Dedicato a Fortunato Misiano il nuovo libro di Steve Della Casa

 

"Romana Film. Fortunato Misiano e la sua avventura nel cinema", edito dal CSC, e' stato presentato alla Casa del Cinema

Quando si parla di studio system in Italia è impossibile prescindere dalla Romana Film di Fortunato Misiano, attiva dal 1945 al 1970. Lo studio system è un concetto diverso dal singolo produttore. Il cinema italiano ha avuto grandi produttori, da Ponti a De Laurentiis a Cristaldi. Ma lo studio system è qualcosa di più. È una politica di spettacolo che esibisce il nome della produzione come una vera e propria garanzia, come nei casi della Lux o della Titanus. Un film Lux (o un film Titanus) sono immediatamente riconoscibili dal pubblico perché "vogliono" essere riconoscibili. La Romana Film ha avuto un'autonoma politica di studio system nel corso dei suoi venticinque anni di attività. Romana Film significa circa un centinaio di pellicole, con una media di quattro film all'anno. Fino al 1959 la Romana è specializzata in film melodrammatici molto popolari, spesso di ambientazione napoletana, colmi di canzoni e di cantanti. Dagli anni '60 in poi si specializza invece nel cinema avventuroso, con tratti distintivi ben precisi. Quasi sempre film di pirati o di cappa e spada, con un cast ricco di personaggi, almeno un ballo e un ricevimento a corte, colpi di scena e musiche spagnoleggianti affidate ad Angelo Francesco Lavagnino; ma anche finti 007 allora molto di moda e, negli ultimi anni, film avventurosi conditi con un innocuo erotismo d'epoca. Fra i registi più fidati della Romana Film ricordiamo Domenico Paolella, Luigi Capuano, il giovane Umberto Lenzi. Ma per la Romana hanno lavorato anche mitici mestieranti come Tanio Boccia e grandi autori come Vittorio Cottafavi o, pare, non accreditato, persino Michelangelo Antonioni. E sotto l'egida di Misiano hanno iniziato le loro carriere dive come Lisa Gastoni ed Edwige Fenech. Questo libro ripercorre l'avventurosa storia della Romana Film, con foto e materiali inediti messi a disposizione dalla famiglia Misiano.
 

17.30 Incontro moderato da Alberto Crespi con Pupi Avati e Steve Della Casa. Nel corso dell'incontro verrà presentato il volume curato da Steve Della Casa, Romana Film. Fortunato Misiano e la sua avventura nel cinema, Centro Sperimentale di Cinematografia, Iacobelli Editore, 2017.

 18.30 Le avventure di Mary Read di Umberto Lenzi (1961, 88')
«Promosso regista, Lenzi propone un film ancora non troppo personale ma con spunti molto interessanti, dovuti soprattutto alla presenza sexy di Lisa Gastoni (prima si traveste in abiti maschili e seduce una vecchia ricca, poi si spoglia controluce nella cabina della nave). Esterni a Ronciglione nella tenuta di Augusto Pazielli (marito di Giuliana Misiano), mentre le scene marine sono realizzate sul Garda (con molti stock shots). Il personaggio di Mary Read è storico, ma la vicenda è ovviamente tutta di fantasia» (Steve Della Casa e Franco Grattarola).