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Tre libri per trenta giorni. L'offerta di novembre 2017 dal catalogo del Centro Sperimentale di Cinematografia

Questo mese "Il cinema di Pietro Germi", a cura di Luca Malavasi ed Emiliano Morreale; "Il Gattopardo", a cura di Lino Miccichè, "Il cinema di Renato Castellani" a cura di Giulia Carluccio, Luca Malavasi, Federica Villa.

banner tre libri per trenta giorniCopertina di IL CINEMA DI PIETRO GERMI, a cura di Luca Malavasi ed Emiliano Morreale (CSC 2016)Copertina de IL GATTOPARDO a cura di Lino Miccichè (CSC 1996)Copertina de IL CINEMA DI RENATO CASTELLANI autore: Giulia Carluccio - Luca Malavasi - Federica Villa (a cura di)
OFFERTA DI NOVEMBRE
 
 
IL CINEMA DI PIETRO GERMI
autore: Luca Malavasi ed Emiliano Morreale (a cura di)
anno di edizione: 2016        pagine: 301
collana: Grande Cinema
distribuzione: Centro Sperimentale di Cinematografia - Edizioni Sabinae
ISBN:  9788898623389   prezzo ordinario di vendita: € 25,00 
 
prezzo scontato (40%) : € 15,00     vai al bookshop
 
Il volume raccoglie gli atti di due convegni che nel 2014 hanno reso omaggio a Pietro Germi in occasione del centenario della sua nascita e che si sono svolti al Centro Sperimentale di Cinematografia-Cineteca Nazionale di Roma e all'Università degli Studi di Genova. I luoghi non sono casuali: Genova è la città natale del regista, Roma quella in cui presto si trasferisce per seguire i corsi al Centro Sperimentale e in cui si svolgerà gran parte della sua attività di regista, attore e sceneggiatore cinematografico.
 
note sui curatori

Luca Malavasi è ricercatore al Dipartimento di Italianistica, Romanistica, Antichità, Arti e Spettacolo dell'Università degli Studi di Genova. Dopo la laurea in Lettere moderne presso l'Università di Pavia, ha conseguito un Dottorato di Ricerca in Storia e forme della rappresentazione e del consumo mediale presso l'Università Cattolica. I suoi studi si concentrano in particolar modo sulla storia del cinema italiano e statunitense e sulla teoria dell'immagine, con particolare riferimento alle pratiche contemporanee. 

Emiliano Morreale laureato alla Normale di Pisa,insegna all'Università La Sapienza di Roma. Scrive su «La Repubblica», «Il Sole-24 ore» e i «Cahiers du cinéma». Ha lavorato a programmi televisivi e radiofonici per la Rai, e ha fatto parte delle commissioni di selezione dei festival di Torino e di Venezia. Tra i suoi libri: Mario Soldati (2006), L'invenzione della nostalgia. Il vintage nel cinema italiano e dintorni (2009), Cinema d'autore anni sessanta (2011), Così piangevano. Il cinema mélo nell'Italia degli anni '50 (2011). 

IL GATTOPARDO
autore: Lino Miccichè (a cura di)
anno di edizione: 1996
pagine: 302
distribuzione: Centro Sperimentale di Cinematografia
prezzo ordinario di vendita : € 30,00 
ISBN: 8843552201
 
prezzo scontato (50%) : € 15,00    vai al bookshop
 
Il volume è un omaggio a Il Gattopardo, capolavoro indiscusso di Luchino Visconti, tratto dal romanzo omonimo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa. Il film viene indagato sotto vari aspetti: la ricchezza contenutistica, lo splendore formale delle immagini, la musica di Nino Rota, la fortuna critica del film, in Italia e all'estero. Il libro contiene inoltre la sceneggiatura desunta del film - inquadratura per inquadratura - la più dettagliata che sia mai stata pubblicata; è inoltre illustrato dalle foto di scena scattate da G.B. Poletto, da quelle in bianco e nero dei sopralluoghi e di alcuni momenti di lavorazione del film provenienti dall'archivio privato di Caterina d'Amico, e dalle riproduzioni dei bozzetti per i costumi, fornite da Piero Tosi. Sono inoltre raccolte le testimonianze di Giuseppe Rotunno intorno al lavoro di restauro della pellicola, da lui curato nel 1991.
 
note sul curatore

Lino Miccichè (1934 -2004), storico e critico cinematografico, ha dato vita a partire dal 1965 ad una delle più innovative rassegne cinematografiche italiane, la Mostra internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro. Nel 1973 inizia l'insegnamento di storia del cinema all'Università di Trieste, che prosegue alle università di Siena, Parigi-Sorbonne e Roma III. È stato titolare della rubrica cinematografica dell'«Avanti!» per oltre un trentennio. Ha ricoperto, infine, la carica di presidente del Centro Sperimentale di Cinematografia dal 1998 al 2002.
 
 
IL CINEMA DI RENATO CASTELLANI
autore: Giulia Carluccio - Luca Malavasi - Federica Villa (a cura di)
anno di edizione: 2015
pagine: 233
distribuzione : Centro Sperimentale di Cinematografia - Carocci Editore
collana: Biblioteca di testi e studi. Spettacolo
prezzo ordinario di vendita: € 22,00     prezzo scontato (50%) : € 11.00
 
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Il volume, realizzato in collaborazione con il CSC-Cineteca Nazionale di Roma e il Museo Nazionale del Cinema di Torino, raccoglie gli atti del convegno svoltosi presso le Università di Genova, Pavia e Torino in occasione del centenario della nascita di Renato Castellani (2013). L'opera del regista ligure, figura chiave del cinema italiano tra gli anni Quaranta e gli anni Sessanta, viene indagata per la prima volta in tutti i suoi aspetti, dai capolavori neorealisti alla produzione televisiva degli anni Settanta e Ottanta. Grazie all'analisi puntuale di singole opere e a ricognizioni più ampie, mirate a mettere in dialogo la filmografia del regista con il contesto cinematografico, sociale e culturale a lui contemporaneo, il volume restituisce l'immagine di un autore dalle molte sfaccettature, che ha attraversato generi diversi, passando dal film formalista a quello legato ai modi del Neorealismo, dalla commedia anni Cinquanta fino al film in costume, mantenendo intatte alcune cifre distintive: la cura maniacale del racconto, la contaminazione tra arti diverse (dal teatro alla letteratura alla pittura), la vocazione spettacolare mai disgiunta dall'approfondimento psicologico o dall'indagine sociale, l'attitudine a rinnovare forme e registri restando fedele all'idea di un cinema "popolare" e facilmente leggibile.