Istituito il fondo della regista Rosalia Polizzi presso la Biblioteca

 

Si è recentemente conclusa la catalogazione dei materiali bibliografici e archivistici che documentano l'attività della regista e sceneggiatrice italo-argentina, Rosalia Polizzi
 
Rosalia Polizzi (1934-2011), nata a Buenos Aires da padre italiano e madre di origine spagnola, compie gli studi nella sua città natale, diplomandosi al Conservatorio nazionale di musica e arte drammatica e al Corso di lingua e letteratura italiana presso la Società Dante Alighieri, vincendo una borsa di studio per l'Italia. Dal 1961 vive a Roma, dove frequenta il Corso di Regia del Centro Sperimentale di Cinematografia. Dal 1965 collabora con la RAI (come regista e autrice dei testi per i programmi "Enciclopedia della Natura" e "Habitat") e si occupa anche di cinema come segretaria di edizione (con Bruno Corbucci e Luigi Zampa). Tra gli anni '60 e '70 lavora per l'Unitelefilm, la società di produzione legata al PCI.
Ha realizzato numerosi documentari e inchieste a sfondo sociale, con ritratti di personaggi femminili che hanno segnato la storia: I mille volti di Eva, Incontro con Camilla Ravera, Eleonora Fonseca Pimental, Il caso Baraldini, Autoritratto di Artemisia Gentileschi, solo per citarne alcuni. Si è occupata di emigrazione, di desaparecidos e di tango (la sua grande passione) in Cartoline dall'Argentina, Non dimenticare Buenos Aires e Testimoni numero uno. Si è dedicato anche al teatro dirigendo nel 1989 Ardente pazienza, un testo di Antonio Skarmeta.
Il suo primo film, girato a Buenos Aires, è Anni ribelli(1994) premio Amidei per la migliore opera prima italiana alla Mostra di Venezia. Il film, dai forti echi autobiografici, racconta la storia di una famiglia siculo-patriarcale nella Buenos Aires degli anni '50. Nel cast Leticia Brédice, Massimo Dapporto, Inda Ledesma, Daniel Tedeschi e Milva, che canta fuori campo "La primavera del '55" di Bacalov. Il suo secondo lungometraggio, Riconciliati (2001), è stato presentato alla Berlinale del 2000. Dedicato agli anni di piombo, ha come protagonisti Franco Castellano e Paola Pitagora.
 
Il fondo è costituito da oltre 100 documenti. Ad un piccolo nucleo librario si aggiunge una significativa parte archivistica: soggetti e sceneggiature inedite; documentazione e rassegna stampa relative ai film Anni ribelli(1994) e Riconciliati(2001); corrispondenza privata ricevuta dalla regista da parte, in particolare, dell'attrice e regista teatrale argentina Inda Ledesma (nel cast di "Anni ribelli") e dell'attrice argentina Gloria Ugarte; interventi e articoli relativi alla partecipazione a festival e convegni; documentazione relativa alle composizioni di tango utilizzate dalla Polizzi in ambito cinematografico, televisivo e teatrale con le traduzioni originali di Daniel Tedeschi; documentazione relativa alla sua attività teatrale, in particolare le recensioni e un quaderno (manoscritto) su "Ardente pazienza" e i programmi di sala della compagnia di Jorge Salcedo sugli spettacoli "Un hermoso domingo de septiembre", "Valentia de quererte", "Tu nombre es Maria Sombra"; una proposta per un seminario sulle nuove tecniche teatrali tenuto da Inda Ledesma; articoli scritti da Rosalia Polizzi e rassegna stampa su documentari e trasmissioni televisive da lei curati, in particolare: Los gauchos (1973), Ritmo di tango (1974), Madre, ma come? (1977), Non ci regalano niente (1977), I mille volti di Eva (1978), Incontro con Camilla Ravera (1980), La menopausa (1981), L'ABC dell'infanzia (1985), Eleonora Fonseca Pimentel (1985), Non dimenticare Buenos Aires (1987), Il caso Baraldini (1991); documentazione di carattere amministrativo sulla casa di produzione Paranà Film, costituita nel 1974 e avente come amministratore unico Rosalia Polizzi.