Cinema Trevi: Rainbow of Indian Films

 

 08.05.2009 - 10.05.2009

La rassegna è organizzata dall'Ambasciata dell'India a Roma e la Direzione Generale per il Cinema del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia.

L'India è entrata nel mondo del cinematografo subito dopo la prima proiezione fatta dai fratelli Lumière a Parigi. Fin dalla fine del XIX secolo i registi indiani cominciarono a girare documentari e, più tardi, ad esplorare le vaste potenzialità del cinema. Un viaggio, questo, cominciato con film leggendari come Raja Harishchandra o Alam Ara e che ha oggi condotto alla costruzione della più grande industria cinematografica del mondo, ricca e diversificata nei temi e nel loro sviluppo. L'industria del cinema indiano ha contribuito alla realizzazione di innumerevoli capolavori cinematografici; molti registi hanno lasciato la loro orma indelebile nel mondo del cinema e diverse personalità del grande schermo sono ormai note in tutto il mondo. Gli Oscar vinti da A.R. Rahman, Gulzar e Resul Pookutty sono viva testimonianza del talento creativo e tecnico del paese.

In senso più ampio, l'industria dell'intrattenimento indiana si è internazionalizzata. È impossibile rendere giustizia alle molte sfaccettature dell'immensa industria cinematografica dell'India in soli tre giorni. L'India ha una ricca tradizione, sia a livello qualitativo che quantitativo, nella produzione regionale di film. Questa rassegna intende presentare film provenienti da diverse parti del paese, un vero arcobaleno di film dall'India, da cui il nome di questo festival, Rainbow of Indian Films. Abbiamo tentato, dunque, di offrire un collage ideale della produzione cinematografica contemporanea del paese che, ci auguriamo, possa interessare gli spettatori, incuriosirli e spingerli in nuove esplorazioni del vasto universo della cinematografia indiana.
Film in versione originale con i sottotitoli in italiano e in inglese - Proiezioni a ingresso gratuito - Film vietati ai minori di anni 18
 
venerdì 8
ore 18.20 
Taare Zameen Par (2007)
Regia: Aamir Khan; soggetto e sceneggiatura: Amole Gupte; fotografia: M. Sethuraaman; musica: Shankar Mahadevan, Loy Mendonsa, Ehsaan Noorani; montaggio: Deepa Bathia; interpreti: A. Khan, Darsheel Safary, Tisca Chopra, Tanay Chheda, Sachet Engineer, Vipin Sharma; origine: India: Aamir Khan Productions, PVR Pictures; lingua: Hindi; durata: 163'
Ishaan Awasthi è un bambino di 8 anni la cui vita è piena di meraviglie che nessun altro sembra apprezzare: i colori, i pesci, i cani e gli aquiloni non sono cose importanti nel mondo degli adulti che sembrano essere più interessati ai compiti, ai voti ed all'ordine. Sembra proprio che Ishaan non riesca a farne una giusta in classe. E finisce quindi in guai più grandi di quelli che i suoi genitori possano gestire tanto da essere spedito in un collegio ad imparare "la disciplina". Le cose non vanno diversamente nella nuova scuola e Ishaan deve confrontarsi anche con il trauma della separazione dalla famiglia. Un bel giorno Ram Shankar Nikumbh irrompe sulla scena: il nuovo insegnante di arte contagia gli studenti di gioia e ottimismo. Il professore rompe tutte le regole sul "come sono fatte le cose" chiedendo ai ragazzi di pensare, sognare e immaginare, e tutti rispondono con entusiasmo, tutti eccetto Ishaan. Nikumbh presto capisce che Ishaan non è felice a scuola, e comincia a cercare il perché.
Proiezione a inviti
 
sabato 9
ore 16.00
Dosar (The Companion, 2006)
Regia: Rituparno Ghosh; soggetto e sceneggiatura: R. Ghosh; fotografia: Aveek Mukhopadhyay; musica: 21 Grams; interpreti: Prasenjit Chatterjee, Konkona Sen Sharma, Chandrayee Ghosh, Shankar Chakraborty, Pallavi Chatterjee, Parambrata Chatterjee; origine: India; produzione: Planman Motion Pictures; lingua: Bengali; durata: 127'
Dosar è ambientato nel contesto urbano contemporaneo di Calcutta: Kaushik e Kaberi sembrano avere una vita coniugale felice. Un giorno un incidente manda in frantumi il palazzo di vetro in cui dimora il loro amore. L'infedeltà di Kaushik è ormai allo scoperto e l'amore è messo alla prova, la fedeltà è messa in dubbio. Kaberi è combattuta tra l'amore per il marito e il dolore che le provoca la sua infedeltà. Come moglie, Kaberi vorrebbe vedere Kaushik nuovamente felice e in salute, ma come donna non riesce a perdonarsi di offrire cure e sostegno allo stesso uomo che ha tradito la sua fiducia. Il film dipinge il modo in cui ciascun personaggio si confronta con le complessità della propria esistenza nel tentativo di comprendere cosa effettivamente significhi un "compagno", un "dosar" nella nostra vita. Ciascun personaggio è unico e ha il suo personale approccio nei confronti della vita. Dosar è una magnifica saga sulle relazioni interpersonali. Siamo tutti amici, compagni o anima gemella di qualcuno; troveremo tutti una grande profondità in questo lavoro. Ciò che accade quando il mondo dei due protagonisti cade in frantumi è il tema di Dosar.
 
ore 18.20
Taare Zameen Par (replica)
 
ore 21.15
Oru Pennum Randaanum (Climate for Crime, 2008)
Regia: Adoor Gopalakrishnan; soggetto: da un romanzo di Thakazhy Shivashankar Pillai; sceneggiatura: A. Gopalakrishnan; fotografia: M.J. Radhakrishnan; musica: Issac Thomas; montaggio: Ajithkumar; interpreti: Asokan, Indrans, Jagadish, Manoj K. Jayan, Praveena, Siddique; origine: India; produzione: A. Gopalakrishnan; lingua: Malayalam; durata: 115'
Il film è ambientato negli anni Quaranta, nello Stato di Travancore, in India. La seconda guerra mondiale che si sta combattendo in Europa ha proiettato la sua ombra anche sull'India britannica. Beni di primo consumo come cibo, vestiti, kerosene e petrolio scarseggiano. Crescita della disoccupazione e razionamento del grano diventano routine. In questo contesto sono ambientate le quattro storie criminose del film: reati commessi in egual misura da poveri derelitti e fortunati possidenti. In questa collezione di storie moderne, divisa in quattro parti, il regista Adoor Gopalakrishnan ci presenta varie situazioni in cui i protagonisti si confrontano con la condizione umana. Tutti i film di Adoor Gopalakrishnan, che ha fatto parte delle giurie di rinomati festival del Cinema, come Venezia, Singapore, Hawaii, New Delhi, Sochi, Shanghai, si sono aggiudicati premi nazionali e internazionali.
 
domenica 10
ore 16.00
Sringaram (Dance of Love, 2006)
regia: Sharada Ramanathan; fotografia: Madhu Ambat; musica: Padamabhushan Lalgudi Jayaraman; montaggio: A. Sreekar Prasad; interpreti: Aishwarya, Junior Balaiya, Aditi Rao Hydari, Manoj K. Jayan, Hamsa Moili, Shashikumar; origine: India; produzione: Golden Square Films; lingua: Tamil; durata: 117'
È l'anno 1920. Madhura nasce nella famiglia della danzatrice del tempio in un remoto villaggio dello stato del Tamil Nadu, nel sud dell'India. Alla rinuncia della madre, Madhura è iniziata al ruolo di ballerina principale del tempio e partecipa a tutte le attività del luogo sacro, inclusi i rituali, la danza e la gestione del villaggio. Madhura prova un crescente disagio nei confronti delle esigenze della società patriarcale locale, impersonata dal signore del villaggio, noto come il "Mirasu", e decide di sfidare il sistema dall'interno, attraverso la sua sensibilità artistica e femminile. Kama, la seconda danzatrice del tempio e Kasi, il guardiano, rappresentano visioni del mondo contrastanti sia con quella di Madhura che con quella del Mirasu. Il film è ambientato in un periodo di transizione in cui tre fenomeni, al loro apice, interagiscono: il movimento nazionalista, la società patriarcale e la danza. In Sringaram questa azione reciproca conduce all'esplorazione dell'estetica e delle sfumature dell'emancipazione dal piano reale a quello astratto.
 
ore 18.10             
A Wednesday (2008)
Regia: Neeraj Pandey; soggetto: dalle liriche di Irshad Kamil; sceneggiatura: N. Pandev; fotografia: Fuwad Khan; musica: Sanjoy Chowdhury; montaggio: Shree Narayan Singh; interpreti: Naseeruddin Shah, Anupam Kher, Jimmy Shergill, Deepal Shaw, Aamir Bashir, Vijay Bhatia; origine: India; produzione: Anjum Rizvi Film Company, Friday Filmworks, UTV Motion Pictures; lingua: Hindi; durata: 102'
Mumbai, capitale finanziaria dell'India, la città dei sogni, che non dorme mai, una città accelerata, sempre mutevole, patria di Bollywood! Mumbai, piena di bellezza, ma anche di cicatrici. A Wednesday è un thriller girato quasi in tempo reale nella città. Narra la storia di eventi che accadono tra le 2 e le 6 di pomeriggio di un particolare mercoledì. Eventi che non trovano posto in alcun registro ma che toccano profondamente le vite di coloro che ne sono coinvolti. Prakash Rathod è un ispettore di polizia di Mumbai. Era in ufficio, come ogni altro giorno, fino a che non giunge una telefonata da Man. Cosa è accaduto e perché sono il nodo della storia, tenuto come un segreto ben celato. C'è una ragione per cui questo caso non ha testimonianza scritta. Il caso non dovrebbe costituire un precedente.
 
ore 20.00
Jodhaa Akbar (2008)
Regia: Ashutosh Gowariker; soggetto e sceneggiatura: Haidar Ali, A. Gowariker; fotografia: Kiran Deohans; musica: A.R. Rahman; montaggio: Ballu Saluja; interpreti: Hrithik Roshan, Aishwarya Rai, Sonu Sood, Kulbhushan Kharbanda, Raza Murad, Suhasini Mulay; origine: India; produzione: Ashutosh Gowariker Productions Pvt. Ltd., UTV Motion Pictures; lingua: Hindi; durata: 205'
Jodhaa Akbar è la storia del più grande imperatore Mughal che abbia mai governato l'India, Julaluddin Mohammad Akbar, e di una fiera giovane principessa Rajput, Jodhaa. Ambientato nel XVI secolo, questa epica storia d'amore prende inizio con l'alleanza matrimoniale tra due culture e religioni: per tornaconto politico il re Bharmal di Amer offre la mano di sua figlia all'Imperatore Akbar. Quando il giovane sovrano Mughal accetta la proposta, non sa ancora che i suoi sforzi per rinforzare le relazioni con i Rajput lo porteranno a conoscere il vero amore. Dal campo di battaglia in cui Jalaluddin è incoronato imperatore, attraverso le vittorie che gli varranno il titolo di Akbar il Grande, fino alla conquista dell'amore dell'incantevole Jodhaa, Jodhaa Akbartraccia l'impressionante ascesa del potente imperatore e della sua storia d'amore con la coraggiosa principessa.