Il Centro Sperimentale di Cinematografia è tra i più importanti editori italiani specializzati in pubblicazioni sul cinema. Le prime attività editoriali risalgono al 1937, anno di fondazione della prestigiosa rivista di studi cinematografici «Bianco e Nero». Dal 31 gennaio 1937, data di uscita del primo numero, a oggi la rivista è stata pubblicata quasi ininterrottamente, e ha mantenuto intatta una sua rigorosa linea storiografica e teorica. Tra le altre pubblicazioni si ricorda la prestigiosa Storia del cinema italiano, in coedizione con Marsilio Editori.

Il sommario del numero di Bianco e Nero dedicato a Piero Tosi

In uscita il numero di "Bianco e Nero" dedicato a Piero Tosi

Il numero monografico della rivista si unisce alla mostra, alla retrospettiva e alla pubblicazione "Esercizi sulla bellezza" dedicate a Tosi dal CSC.

"Umberto D" di Vittorio De Sica

Vittorio De Sica. L’Arte della Scena

Scritto da Flavio De Bernardinis e pubblicato dal CSC, presentazione 18 dicembre 2018 alla Casa del Cinema

Una delle preziose immagini del volume "Esercizi sulla bellezza" curato da Stefano Iachetti ed edito dal CSC nel 2018

Piero Tosi. Esercizi sulla bellezza. Gli anni al CSC 1988-2016

In occasione della omonima mostra il Centro Sperimentale pubblica il volume a cura di Stefano Iachetti.

"Partner" di Bernardo Bertolucci (1968). Location: Centro Sperimentale di Cinematografia

Il CSC pubblica "La scuola italiana del cinema. Il Centro Sperimentale di Cinematografia, dalla storia alla cronaca (1930-2017)"

Lo storico del cinema Alfredo Baldi racconta la scuola italiana di cinema dalla sua istituzione nel 1930 al 2017.

"Robinet aviatore", Luigi Maggi, 1911

Uscito il volume della Storia del cinema italiano 1895/1911

Il volume è curato da Aldo Bernardini con la collaborazione di Adriano Aprà e coinvolge i maggiori storici del cinema italiani.

Particolare della copertina del numero 590 di Bianco e nero

«Bianco e nero» su Andrea Camilleri e la storia del CSC di Alfredo Baldi

"Bianco e nero", la storica rivista edita dal Csc, inizia una nuova fase della sua lunga e gloriosa esistenza. E lo fa celebrando, nel suo numero 590, uno degli artisti più amati e poliedrici del nostro Paese. Andrea Camilleri.