Cineteca Nazionale

La Cineteca Nazionale, istituita con legge dello Stato nel 1949, è uno dei più importanti archivi cinematografici europei, ricco di oltre 120.000 pellicole, compreso il patrimonio dell'Archivio Nazionale del Cinema d'Impresa di Ivrea. Alla conservazione di questo prezioso patrimonio, la Cineteca Nazionale affianca un'intensa attività di diffusione culturale, con una propria programmazione presso il Cinema Trevi di Roma e mettendo a disposizione di manifestazioni nazionali ed internazionali prive di finalità commerciali parte del patrimonio conservato (catalogo di circolazione). La Cineteca Nazionale è impegnata nel restauro del cinema italiano: ogni anno vengono restaurati e riproposti sia grandi capolavori sia opere "minori", nel rispetto della complessa articolazione della nostra cinematografia.
Leopoldo Trieste, con Stefania Sandrelli, in "Sedotta e abbandonata"
 
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Il CSC-Cineteca Nazionale alle Giornate del Cinema Muto di Pordenone

Il CSC-Cineteca Nazionale sarà presente alle Giornate del Cinema Muto di Pordenone con tre restauri inseriti nel programma dedicato a Luca Comerio, la presentazione in anteprima di un repertorio filmografico della Guerra Italo-Turca, il completamento del restauro di "Fiore selvaggio" di Gustavo Serena e un bilancio, a tre mesi dalla pubblicazione, sul Portale del Cinema Muto Italiano (www.ilcinemamuto.it).
 
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Lo scrittore e sceneggiatore Giancarlo De Cataldo

Il Centro Sperimentale di Cinematografia conferisce il Diploma Honoris Causa in sceneggiatura a Giancarlo De Cataldo

In occasione dell'incontro organizzato dal Centro Sperimentale di Cinematografia all'Hotel Excelsior del Lido di Venezia il 3 settembre è stato conferito il diploma honoris causa in sceneggiatura allo scrittore e sceneggiatore Giancarlo De Cataldo.
 
"Profondo rosso" di Dario Argento (1975)
 
Leopoldo Trieste, con Stefania Sandrelli, in "Sedotta e abbandonata"

29.09.2017 - 30.09.2017

Leopoldo Trieste, un attore più unico che raro