La Cineteca Nazionale, istituita con legge dello Stato nel 1949, è il più importante archivio cinematografico in Italia e tra i più importanti archivi cinematografici in Europa e nel mondo. Alla conservazione del suo prezioso patrimonio, ricco di oltre 120.000 pellicole, e che include le collezioni dell'Archivio Nazionale del Cinema d'Impresa di Ivrea, la Cineteca Nazionale affianca un'intensa attività di diffusione culturale, con una propria programmazione presso il Cinema Trevi di Roma e mettendo a disposizione di manifestazioni nazionali ed internazionali prive di finalità commerciali parte del patrimonio conservato (catalogo di circolazione). La Cineteca Nazionale è impegnata nel restauro del cinema italiano: ogni anno vengono restaurati e riproposti sia grandi capolavori sia opere "minori", nel rispetto della complessa articolazione della nostra cinematografia.
"Il volto di Medusa"

Portale del cinema Muto

La Cineteca Nazionale, con il contributo del MiBACT - Direzione Generale Cinema, cura il Portale del Cinema Muto Italiano

"Inglorious Bastards" di Quentin Tarantino

Cinema Trevi

Questo mese Luc Merenda, Festival del Cinema Veramente Indipendente, Beckett e Ross Lipman, Hitchcock, Visioni sarde...

Arancia meccanica

Portale censura

MiBACT e Cineteca Nazionale realizzano il Portale censura a partire da “Italia Taglia", progetto di archiviazione della documentazione censoria

"Robinet aviatore", Luigi Maggi, 1911

Uscito il volume della Storia del cinema italiano 1895/1911

Il volume è curato da Aldo Bernardini con la collaborazione di Adriano Aprà e coinvolge i maggiori storici del cinema italiani.

"La Chinoise" di Jean-Luc Godard (Francia 1967)

Il CSC-Archivio Nazionale Cinema Impresa presenta a Torino la grande manifestazione "Ombre rosse. Il cinema del '68"

Idealmente inaugurata in occasione del Salone del Libro con la proiezione alla Mole Antonelliana di "The Dreamers" e di "Partner" di Bernardo Bertolucci, la manifestazione - che durerà fino al 19 ottobre - prova a ricostruire un “archivio della memoria” mettendo insieme le visioni dei maestri, la rivoluzione del linguaggio, la sperimentazione, la sovversione quotidiana che si insinua nelle produzioni “commerciali”, la controinformazione militante, i film rock.

Pane e cioccolata di Franco Brusati (1973)

Alla Casa del Cinema, tutti i lunedi di maggio, Franco Brusati

Dal 7 al 28 maggio. Ingresso gratuito