Conservazione e Management del patrimonio audiovisivo

 

Il corso di tiene presso la sede di Lecce, direttore: Paolo Cherchi Usai

Il Corso triennale di Conservazione e Management del Patrimonio Audiovisivo intende formare professionisti specializzati nel restauro (analogico e digitale) dell'immagine in movimento e in tutte le attività legate all'acquisizione, preservazione e diffusione culturale delle opere cinematografiche.

L'impostazione didattica del Corso di Conservazione e Management del Patrimonio Audiovisivo intende porre in evidenza l'intera gamma delle funzioni e delle responsabilità inerenti la gestione di una collezione audiovisiva pubblica o privata: la selezione, ispezione e analisi approfondita dei reperti cinematografici; il loro trattamento conservativo; la loro catalogazione; il loro restauro, nel formato di origine e in riproduzione digitale; la loro valorizzazione culturale, in forma di proiezioni, accessibilità sui nuovi media e ricerche storiche; gli aspetti etici, finanziari, amministrativi, gestionali e strategici concernenti le attività di una cineteca.

L'obiettivo ultimo del Corso è quello di formare una nuova generazione di professionisti dotati di tutte le conoscenze necessarie a entrare con successo nel mondo del lavoro pertinente alla conservazione del patrimonio audiovisivo in tutti i suoi aspetti, da quello tecnico a quello culturale e manageriale. A tale scopo, il CSC incoraggia la presentazione di candidature al Corso da parte di studenti dotati di una forte motivazione all'iniziativa e all'eccellenza in ogni sfera del lavoro di conservazione dell'immagine in movimento.

Il Corso è costituito da discipline teoriche di base, seminari, esercitazioni, realizzazioni di restauri cinematografici (analogici e digitali) su committenza reale e/o simulata, e da eventuali stages presso collezioni pubbliche e private o laboratori di restauro cinematografico.