Archivio fotografico

 

L'archivio fotografico della Cineteca Nazionale svolge un costante lavoro di preservazione e ricostruzione della memoria del cinema attraverso la fotografia e conta un patrimonio di oltre un milione di immagini di vari formati e su supporti diversi, dai negativi originali, alle stampe fotografiche, alle immagini su lastra di vetro.

La conservazione e la valorizzazione del patrimonio si attuano attraverso un'adeguata politica archivistica. Si procede quotidianamente all'identificazione, inventariazione e ordinamento dei materiali, che vengono conservati in ambienti appositamente climatizzati. Con la progressiva digitalizzazione si rende possibile una rapida consultazione e diffusione del patrimonio, senza alterare gli originali.

Le collezioni si riferiscono per la maggior parte al cinema italiano - anche se non mancano immagini di film di produzione straniera - e sono costituite da diversi fondi acquisiti, donati e depositati nel corso del tempo. Tra i principali ricordiamo il fondo Bini, acquisito direttamente dal produttore Alfredo Bini, composto soprattutto da fotografie di scena e di set dei film di Pier Paolo Pasolini; il fondo Frontoni, acquisito in compartecipazione con il Museo Nazionale del Cinema di Torino, composto da negativi acquisiti direttamente dai fotografi di scena; il fondo Civirani e il fondo di negativi acquistato dalla Reporters Associati.

Di particolare rilievo è il fondo di immagini relative alla storia del Centro Sperimentale di Cinematografia, che documenta la presenza di numerosi allievi che vi hanno studiato, alcune delle esercitazioni e saggi da essi realizzati, le visite di grandi autori, gli eventi, e testimonia anche i cambiamenti che nel corso del tempo hanno interessato le strutture e gli ambienti del Centro Sperimentale.