Regolamento prestito delle pellicole delle Cineteca Nazionale

La Cineteca Nazionale fornisce in prestito i film del proprio archivio per manifestazioni culturali nazionali ed internazionali prive di finalitą commerciali.

"Nuovo cinema Paradiso" di Giuseppe Tornatore

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Approfondimenti

La Cineteca Nazionale mette i film del proprio archivio (vedi il catalogo ) a disposizione di organismi culturali per manifestazioni prive di finalità commerciali. Il servizio di prestito culturale, regolato secondo le seguenti disposizioni, di norma riservato all'Italia ed a cura della sezione Diffusione culturale.

Per quanto riguarda i paesi esteri, la Cineteca Nazionale ha facolta' di collaborare con Archivi Filmici, Rappresentanze Diplomatiche e Istituti Italiani di Cultura ed altri soggetti culturali secondo differenti procedure.

Per accedere al prestito dei film è necessario inviare la seguente documentazione entro il 15 del mese precedente alla data prevista per le proiezioni:
  • una richiesta su carta intestata che indichi con precisione le date e il luogo delle proiezioni;
  • una dichiarazione da cui risulti che le proiezioni dei film della Cineteca Nazionale siano pubbliche o - nel caso di Associazioni Culturali - riservate a soci e/o invitati, ed escludano ogni finalit di lucro;
  • il nominativo del responsabile;
  • i dati fiscali necessari per la fatturazione delle quote d'usura.
I Circoli del Cinema e le Associazioni Culturali inoltre debbono inviare copia dello Statuto e dell'Atto Costitutivo.
Nel programma delle proiezioni per ogni film della Cineteca Nazionale va riportata l'indicazione: "Copia proveniente dal Centro Sperimentale di Cinematografia - Cineteca Nazionale" e su tutti i materiali a stampa va indicata, salvo differenti accordi scritti, nello stesso corpo di stampa degli enti organizzatori, l'indicazione: "In collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia - Cineteca Nazionale." Il servizio viene di norma sospeso nei mesi di luglio e agosto.
 

Contributo per la ristampa (quota d'usura):

Per ciascun film prestato, per un solo passaggio, dovrà essere corrisposto anticipatamente un contributo finalizzato alla ristampa di nuove copie destinate alla diffusione culturale. L'importo, calcolato in base alla lunghezza del film (scarica la tabella presente in questa pagina) puo' essere corrisposto nei seguenti modi:
  • accredito bancario a favore di Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia, BANCA NAZIONALE DEL LAVORO, IBAN: IT66J0100503397000000010000
  • assegno circolare non trasferibile intestato alla Centro Sperimentale di Cinematografia;
  • contanti.
La certificazione dell'avvenuto pagamento deve pervenire via fax alla Cineteca Nazionale (tel. 06/72294313), prima del ritiro delle pellicole.

 
Ritiro dei film:
Il richiedente deve comunicare alla Cineteca Nazionale il nominativo della ditta o persona incaricata al ritiro e alla riconsegna delle copie. Le spese di trasporto sono a carico del richiedente sia per il ritiro sia per la riconsegna dei film prenotati.
Le pellicole possono essere ritirate a mezzo corriere presso il magazzino copie di circolazione della Cineteca Nazionale (Via Tuscolana, 1524), dal lunedì al venerdì (ore 9.00 - 13.00). Il corriere dovrà esibire, al momento del ritiro, copia dell'ordine scritto con: elenco dei titoli prenotati; indirizzo di destinazione; nome del responsabile della manifestazione. Per garantire un miglior servizio, nei giorni precedenti il ritiro necessario telefonare per conferma agli uffici della Diffusione Culturale (tel. 06-72294315) e inviare per fax copia dell'ordine al corriere.

La riconsegna dei film:
I film devono essere rispediti il giorno successivo la proiezione, salvo diversi accordi. Eventuali ritardi devono essere comunicati e motivati telefonicamente agli uffici della Diffusione Culturale (v. sopra).

La proiezione:
Le copie devono essere proiettate da personale tecnico esperto e qualificato e in cinema equipaggiati
con due proiettori. Nel caso in cui si disponga di un solo proiettore, il montaggio delle parti deve avvenire lasciando non meno di 12 fotogrammi in testa e in coda al primo fotogramma con l'immagine impressionata (o con la colonna sonora incisa) di ogni rullo. E' assolutamente vietato tagliare le parti all'altezza dei fotogrammi impressionati. In caso di rottura, avvolgere la pellicola senza fare giunte, segnalando il punto con una striscia di carta, e spiegando per iscritto il motivo e la dinamica della rottura. I film devono essere riavvolti non sul proiettore, ma sul passafilm, ricollocando al centro di ogni parte il nucleo originale di plastica.
Si prega di mettere sempre un nastro adesivo alla fine dei rulli nelle scatole, per evitare che le parti si srotolino nel trasporto. Nessuna scritta deve essere aggiunta sulle scatole originali.
 
Il rispetto dell'opera cinematografica:
I film devono essere proiettati col mascherino corrispondente
: per il muto 1:1.33; per il sonoro 1:1.37; 1:1.66; 1:1.85 a seconda dei casi. Se la cabina non fornita del mascherino 1:1.37 (indispensabile per garantire la corretta proiezione dei film sonori antecedenti gli anni '60 e anche di alcuni successivi), si suggerisce di utilizzare il mascherino per lo scope senza la lente anamorfica. Per il cinema muto va utilizzato un proiettore col variatore di velocita' da usare, a seconda dei casi, tra i 16 e i 24 fotogrammi al secondo. Per ovviare allo sfarfalllio della pellicola, va inserito un otturatore a tre pale.

Ottimizzazione del servizio prestiti:
Il Centro Sperimentale di Cinematografia - Cineteca Nazionale diffonde, ogni anno, un elevato numero di copie nel circuito culturale. E' indispensabile quindi poter contare sulla puntualita' e sulla collaborazione degli utenti per mantenere le pellicole in buono stato di conservazione. Si prega dunque di segnalare per iscritto tutti i difetti riscontrati in proiezione. Nel caso si riscontrasse un ordine errato delle parti, si prega di segnalarlo su un foglio, senza cambiare l'ordine delle scatole in cui sono contenute all'origine.

Norme per la comunicazione:
Il logo della Cineteca Nazionale dovrà essere presente e ben visibile in tutta la comunicazione a stampa e online  relativa all'iniziativa realizzata in collaborazione. Il materiale di promozione e comunicazione prodotto per l'evento dovrà essere inviato in formato digitale all'ufficio comunicazione: comunicazionecn@fondazionecsc.it.
Per materiale prodotto si intendono: comunicati stampa, materiale a stampa, estratto di report fotografico dell'evento, immagini e/o supporti dove risulta visibile il logo Cineteca Nazionale, interviste  e altro materiale audio e/o video dove viene citata la collaborazione della Cineteca Nazionale.
 
La comunicazione attraverso i canali social web dovrà avvenire attraverso apposite menzioni (campagne social) sui seguenti profili:
·         Facebook - Cineteca Nazionale
·         Twitter - Cineteca Nazionale (@CinetecaN)
·         Instagram - Cineteca Nazionale (@Cineteca _Nazionale)
 
Si invita inoltre ad utilizzare l'hashtag:  #cinetecanazionale.


Contatti
tel. 06.72294.316 o 459 o 371 (dalle 9.00 alle 13.00)
diffusioneculturale@fondazionecsc.it
comunicazionecn@fondazionecsc.it