Ultimo numero, 590 Andrea Camilleri

 

Stanno per ripartire alla grande le iniziative editoriali del Centro Sperimentale di Cinematografia - Cineteca Nazionale. Il 10 aprile, alla Casa del Cinema, presenteremo il nuovo numero della rivista «Bianco e nero» e il volume di Alfredo Baldi sulla storia del CSC. "Bianco e nero", la storica rivista del CSC arrivata al numero 590, sarà dedicata completamente a un ex docente del Centro che ha frequentato cinema, teatro e tv per poi diventare famoso nel mondo come romanziere: Andrea Camilleri. Il papà di Montalbano ha insegnato al Centro Sperimentale a due riprese, prima negli anni '50 poi nel '68. Ha avuto come allievi Marco Bellocchio, Silvano Agosti e Raffaella Carrà, ed è stato a sua volta allievo del grande Orazio Costa all'Accademia d'arte drammatica Silvio d'Amico. Successivamente ha lavorato in Rai dirigendo 1.300 radiodrammi e contribuendo a produrre programmi entrati nella leggenda come Il Tenente Sheridan, Il commissario Maigret, le commedie di Eduardo De Filippo. Poi, nel 1994, la svolta: il primo romanzo dedicato a Montalbano, che ha dato il via a un fenomeno editoriale senza precedenti (i libri pubblicati in Italia da Sellerio sono tradotti in tutto il mondo) e ad una serie tv che continua ad andare in onda con immutato successo. Nel numero di «Bianco e nero», accanto a saggi che analizzano tutta la complessa e sterminata produzione di Camilleri, ci sono testimonianze di amici, allievi e colleghi come Carlo Lucarelli, Silvano Agosti, Luigi Perelli, Paolo Graziosi, Luca Zingaretti, Michele Riondino, Alberto Sironi, Carlo Degli Esposti, Francesco Bruni e Salvatore De Mola. Alla rivista sarà allegato un dvd con la registrazione video di una lunga intervista che Camilleri ha concesso al direttore di «Bianco e nero», nonché presidente del CSC, Felice Laudadio.