Fondo Guido Aristarco

 

L'archivio donato nel 2010  raccoglie circa 2.000 lettere ricevute da Aristarco da amici, collaboratori, case editricie cinematografiche e anche le minute delle lettere inviate dal critico. Alla corrispondenza si sommano circa 12.000 documenti cartacei originali inerenti le sue collaborazioni svolte nell'ambito culturale, universitario, sindacale e politico; i progetti editoriali e gli articoli scritti in note riviste; la rassegna stampa di argomento cinematografico prodotta e raccolta dallo studioso nel corso della sua attività. La consistenza della parte documentaria è di 47 cartelle. Oltre ai materiali di ambito archivistico, il fondo comprende una parte della sua sconfinata biblioteca personale acquista nel 1999: migliaia tra volumi e pressbook, di cui circa 4.500 a carattere cinematografico e 176 testate di riviste, oggi raccolti in un composita collezione bibliotecaria. I doppi inerenti le materie dello spettacolo hanno formato una sezione distaccata della Biblioteca" Luigi Chiarini", conservata presso la Biblioteca della Facoltà dell'Università di "Tor Vergata" e consistente di circa 2.000 titoli a disposizione degli studenti. Di grande interesse è anche il cospicuo materiale fotografico utilizzato per la rivista «Cinema Nuovo» ora conservato presso la Fototeca del Centro Sperimentale di Cinematografia.

Guido Aristarco (1918-1996) - Uno dei più importanti critici cinematografici del secondo dopoguerra, tra gli animatori della rivista «Cinema» e direttore di «Cinema Nuovo», nonché Ordinario di Storia e Critica del cinema presso l'Università La Sapienza di Roma.