Fondo Raffaele Andreassi

 

L'archivio cartaceo è stato donato dai figli di Andreassi nel 2018. Si tratta di oltre duecentocinquanta documenti tra soggetti, trattamenti, sceneggiature, diversi dei quali afferenti programmi televisivi, un materiale ricchissimo di versioni, appunti, notazioni, disegni, edito e inedito. Sono presenti inoltre trentasette cartelle contenenti progetti, idee, spunti, articoli, corrispondenza, documentazione amministrativa, contratti e rassegna stampa dei sui lavori. L'archivio filmico è conservato presso la Cineteca Nazionale dal 2000.

Raffaele Andreassi (1924 - 2008) - Giornalista, regista, sceneggiatore, fotografo, artista e poeta. Fin dal 1948 collabora con diverse testate giornalistiche dal «Giornale del Mattino» alla «Fiera Letteraria», scrive poesie che vengono pubblicate nella raccolta Paesi nel cuore (Cappelli, 1959). Nel 1950 inizia l'attività di regista di cortometraggi e documentari. Nella sua filmografia si contano pochi lungometraggi a soggetto, ma quasi duecento corti e mediometraggi, di cui oltre cinquanta documentari d'arte. Per la televisione, oltre ad alcuni "caroselli", ha diretto una trentina di servizi a carattere giornalistico e documentaristico. Tra i suoi lavori più significativi ricordiamo, il documentario Antonio Ligabue pittore (1965, i film Flashback (1969) e I lupi dentro (1999). Ha lavorato molto per la Rai, girando inchieste, serie e servizi per diversi programmi.