Patrimonio Biblioteca "Luigi Chiarini"

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ingresso bibliotecaillustrazionecaccia tragicaAdriana BerselliFondo Pacelli busta6 - Ma l'amore no 1943

Approfondimenti

La Biblioteca "Luigi Chiarini" è uno dei centri di documentazione sul cinema più rilevanti del mondo. E' una biblioteca specializzata che conserva e raccoglie oltre 113.000 volumi, aventi come argomento prevalente il cinema (storia, critica, teoria, estetica, linguaggio, tecnica, animazione, cataloghi di festival, produzione, distribuzione, diritto, biografie, filmografie, repertori bio-bibliografici e bibliografie), gli audiovisivi, il costume, la scenografia, la fotografia, l'arte, i fumetti,  la musica, la letteratura, la sociologia, la filosofia nonché testi teatrali e narrativi. La dotazione della Biblioteca si è arricchita negli anni delle risorse digitali quali: audioregistrazioni, cd-audio, dvd, e-book, periodici elettronici e audiolibri. Il materiale di argomento cinematografico viene soggettato in modo analitico, al fine di facilitare e di rendere più approfondita la ricerca da parte degli utenti anche remoti - che si possono oggi avvalere del SebinaYou, catalogo online accessibile dal sito della Fondazione.


Periodici
La Biblioteca possiede oltre 2.200 testate di periodici, nazionali ed estere. Si segnalano in particolare: American Cinematographer, Animation Journal, Avant-Scène du cinéma, Bianco e nero, Best movie, Bref, Cahiers du cinéma, Camera obscura, Ciak, Cineaste, Cinefex, Cineforum, Dirigido por, Fata Morgana, Film Comment, Filmcritica, Film Criticism, Film History, Images documentaires, Journal of Italian Cinema & Media Studies, Journal of Screenwriting, Metro magazine, Nocturno cinema, Positif, Quaderni del CSCI: rivista annuale di cinema italiano, Rivista del cinematografo, Screen, Segnocinema, Sequences, Studio, Trafic, Variety. Alcune testate sono digitalizzate e consultabili a testo completo linkando dal catalogo della Biblioteca. L'oggetto digitale delle schede catalografiche permette di accedere ai siti delle riviste stesse, alla Biblioteca digitale presente sul sito della Fondazione - aggiornata periodicamente - e alle collezioni digitali di importanti istituzioni liberamente consultabili sul web. Particolarmente importante per un'utenza specialistica come la nostra è il progetto di indicizzazione delle principali riviste cinematografiche italiane, iniziato alla fine degli '80 e che in parte si svolge in collaborazione con la FIAF (The International Federation of Film Archives). Lo spoglio dei periodici - inteso come catalogazione analitica degli articoli - permette di valorizzarne e renderne facilmente fruibile il potenziale informativo. Il catalogo conta attualmente quasi 154.000 titoli analitici.


Sceneggiature
19.374 volumi - di cui 1.478 in formato digitale - tra sceneggiature, soggetti e trattamenti, consultabili unicamente in sede e dietro presentazione di una richiesta scritta. Fin dal 1965, con l'istituzione del "Fondo particolare per la concessione di finanziamenti a film ispirati a finalità artistiche e culturali", soggetti, trattamenti e sceneggiature sono oggetto di tutela da parte dello Stato e vengono depositati presso il Centro Sperimentale di Cinematografia allo scopo di conservarli e renderli disponibili ai fini di studio (L. 1213/65, L. 153/1994, D.Lgs 28/2004, L. 106/2004, DPR 252/2006). Al deposito ministeriale si è aggiunta la dotazione proveniente da archivi privati, alcuni legati a particolari realtà istituzionali - come Cinecittà o il Premio Solinas - altri appartenenti a giornalisti, produttori, sceneggiatori, registi, costumisti e scenografi. I dattiloscritti sono spesso copie di lavoro dove non è raro trovare annotazioni a mano, appunti e schizzi originali che possono costituire fonti di preziose informazioni per gli studiosi.

 
Sezione distaccata presso l'Università Tor Vergata
A seguito di una convenzione tra la Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia e l'Università degli Studi di Roma "Tor Vergata" è stata costituita la sezione distaccata della Biblioteca "Luigi Chiarini". Il protocollo d'intesa affida alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università, in comodato gratuito, le copie doppie dei volumi posseduti dalla "Chiarini". Tale materiale, costituito ad oggi da oltre 3.900 volumi - circa 2.200 dei quali provenienti dal Fondo Aristarco - è di argomento prevalentemente cinematografico ed è ospitato in un'apposita sala, confluendo nel più ampio settore musica e spettacolo della Biblioteca dell'area letteraria storica filosofica dell'università stessa.



Tesi di laurea
La Biblioteca Chiarini da diversi anni raccoglie tesi di laurea di argomento cinematografico, con il preciso compito di valorizzare e diffondere ulteriori testi inediti ed originali: a tal proposito è stata istituita una speciale sezione interamente dedicata a tali materiali.

 

Patrimonio archivistico e materiali diversi 
Rilevanti e prestigiosi gli archivi di importanti artisti, case cinematografiche, studiosi e collezionisti che ogni anno accrescono e valorizzano il patrimonio del CSC. Si tratta di documenti archivistici (lettere, contratti, bozze di lavoro, appunti, ecc.) e di altri materiali come bozzetti, partiture e spartiti musicali, pressbook, fotografie, provenienti per dono o per acquisto. Di grande interesse è la sezione dei pressbook (oltre 3.900) e dei volumi di rassegna stampa (circa 1.700) prodotti dalle case cinematografiche come la Rizzoli Film, la Vides di Franco Cristaldi e l'Arco Film di Alfredo Bini. Sempre più preminente e materia di studio per gli allievi del settore, è diventata la sezione di costume e di scenografia, grazie ai preziosi e unici bozzetti di Adriana Berselli, Marisa D'Andrea, Alberto Verso e i progetti di Mario Garbuglia, nonché le collezioni fotografiche e iconografiche di Andrea Crisanti e Piero Tosi. Esclusiva la sezione di musica, grazie alle partiture musicali di film dei maestri Carlo Savina e Angelo Francesco Lavagnino, del copista Donato Salone e della casa di produzione Rizzoli Film. La Biblioteca conserva inoltre più di 400 spartiti illustrati di canzoni tratte da film. Sono presenti anche alcune registrazioni, il che permette al consultatore la possibilità dell'ascolto immediato e diretto di diverse partiture, in modo che possa valutare la reale relazione tra la musica scritta e la sua diretta realizzazione sonora; inoltre c'è la possibilità di poter accedere anche alla visione diretta delle copie dei film depositati in Cineteca, offrendo allo studioso e critico musicale un panorama completo dell'opera dell'artista.
Per approfondimenti vedi Collezioni e Fondi.

 

 
 
 




*I dati sono aggiornati al mese di gennaio 2017.